Prossimo futuro di alta formazione per l’istituto musicale di Aosta

La Regione Valle d'Aosta si arricchisce di nuove funzioni che permetteranno la trasformazione dell'istituto musicale in istituzione di alta formazione. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del DLgs 24 luglio 2007. n. 136...
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La Regione Valle d’Aosta si arricchisce di nuove funzioni che permetteranno la trasformazione dell’istituto musicale in istituzione di alta formazione.
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del DLgs 24 luglio 2007. n. 136 relativo alle ?Norme di attuazione dello Statuto speciale della Valle d’Aosta concernenti il conferimento di funzioni in materia di istituzioni di alta formazione artistica e musicale? ?si chiude positivamente una vicenda iniziata nell’ormai lontano 1966 con i primi corsi musicali finanziati dalla Regione – commentano il Presidente della Regione Luciano Caveri e l’Assessore all’Istruzione e Cultura Laurent Viérin e che proprio nell’ultimo anno ha ricevuto un notevole impulso grazie al lavoro di tutti i soggetti coinvolti?.
Con la norma di attuazione, nel solco della riforma intervenuta in tale settore con la legge statale n. 508 del 1999 che ha elevato i Conservatori e gli istituti musicali pareggiati al rango universitario, alla Regione vengono riconosciute funzioni nell’ambito del finanziamento e dell’edilizia, della programmazione e sviluppo dell’offerta formativa e di raccordo con il sistema scolastico ed universitario.
Sono, inoltre, previste norme particolari per il personale, inclusa la possibilità di reclutare docenti stranieri e di intrattenere collaborazioni scientifiche e l’esecuzione di corsi integrati di studio con istituzioni straniere.
?La norma di attuazione – proseguono Caveri e Viérin – consente oggi di adattare alle particolarità valdostane un vitale passaggio nell’evoluzione dell’Istituto musicale, di cui la Regione ha accompagnato e sostenuto la vita sin dalla nascita, consentendo al contempo innovazione ed apertura internazionale, ovviando ad una normativa statale ed ai relativi vincoli burocratici che sarebbero risultati inadatti e sovrabbondanti per la nostra realtà?.

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