Qualità dell’aria, Legambiente esprime preoccupazione. “Minimizzare non serve”

L'associazione sottolinea come "il trend di miglioramento dei valori degli inquinanti in aria riconducibili all’attività della Cas si sia fermato e i valori delle deposizioni atmosferiche sono addirittura risaliti in modo preoccupante".
Alessandra Piccioni, vice presidente Legambiente VdA
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"Nascondere la cenere sotto il tappeto (ci si perdoni la battuta) non serve a tranquillizzare i cittadini, anche perchè i dati su internet li sanno trovare e leggere". Così in una nota Legambiente Valle d’Aosta sui dati presentati nei giorni scorsi sulla qualità dell’aria di Aosta. 

L’Associazione sottolinea come "il trend di miglioramento dei valori degli inquinanti in aria riconducibili all’attività della Cas si sia fermato e i valori delle deposizioni atmosferiche sono addirittura risaliti in modo preoccupante".

A preoccupare Legambiente sono in particolare i dati sulle deposizioni atmosferiche, ossia i rilevamenti sui metalli che ricadono al suolo con le precipitazioni: il Nichel rilevato nella vecchia stazione industriale di via Primo Maggio, prima di venir spostata nell’estate, è arrivato a 173 μg/m3 (era a 151 nel 2013); qui risalgono fortemente anche cromo e rame. 

"Di fronte a questi dati  – spiega la Presidente, Alessandra Piccioni – abbiamo avuto l’impressione, nel corso della riunione dell’Osservatorio prima e nelle dichiarazioni rilasciate ai media poi, che si volesse minimizzare la situazione, fornendo spiegazioni vaghe, adducendo inspiegabili dinamiche di picco di alcuni inquinanti." 

L’Associazione ambientalista sottolinea quindi come "nessuno si aspettava che i miglioramenti delle performances ambientali di un’industria con un parco macchinari parzialmente obsoleto sul piano tecnologico fosse un processo senza ostacoli." Proprio per questo se questa volta "i dati sono peggiori di quanto tutti (noi compresi) si aspettavano, questo deve essere uno stimolo per l’azienda e le autorità competenti a fare ognuno il proprio lavoro verso il miglioramento."

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