Gli interventi realizzati sono finalizzati alla salvaguardia della biodiversità, a favorire la sosta e la riproduzione dell’avifauna migratrice, ad assicurare la permanenza degli “habitat” e delle specie vegetali caratteristiche e a consentire una fruizione adeguata dell’area.
Il progetto complessivo di recupero, che durerà indicativamente fino al 2010, interessa una vasta area, di cui otto ettari rappresentati dalla riserva naturale, per un costo complessivo di circa 8 milioni di euro. Rientrano in questo contesto la creazione del centro di ricerca sulla biologia alpina, la riqualificazione della riserva naturale e dell'area nel suo complesso. I costi per la realizzazione del centro di ricerca si attestano su oltre tre milioni di euro, gli interventi di sistemazione riqualificazione naturalistica della riserva hanno un importo di poco superiore ai 700mila euro.
Gli interventi nell'area ovest del parco prevedono, invece, la creazione di un centro visita-ecomuseo con parcheggio di pertinenza, zona giochi, lago antistante il centro visita, impianti di fitodepurazione e compostaggio, stagni naturalistici, percorsi tematici. Il tutto mirato alla salvaguardia della biodiversità.