Sindaco ed Assessore Ferrero incontrano le coop “la politica non può interferire sugli appalti”

Al termine della manifestazione, una delegazione di lavoratori delle coop valdostane è stata ricevuta dal sindaco Guido Grimod e dall'Assessore Giuliana Ferrero. Entrambi hanno ribadito le posizioni dell'amministrazione, condivise con i capigruppo.
Un momento dell'incontro tra la delegazione dei lavoratori, il Sindaco e l'Assessore
Società

Era da qualche anno che non si vedeva una manifestazione di questa portata ad Aosta. Circa 400 persone – lavoratori, soci, familiari, simpatizzanti delle cooperative sociali valdostane aderenti al Consorzio Trait d'Union – hanno percorso le vie del centro storico dietro agli striscioni delle loro imprese scandendo slogan come "non siamo merce di scambio" e "contano anche le nostri voci".

Al centro della protesta e della preoccupazione dei lavoratori la gestione futura dei servizi sociali rivolti agli anziani della città. La gara d'appalto per la gestione dell'assistenza domiciliare per le strutture come le microcomunità e i centri diurni, in mano da oltre 10 anni ad alcune cooperative aderenti al Consorzio Trai t d'Union, è stata vinta da una cooperativa di fuori, la Pro.ges di Parma, un colosso da 1500 soci lavoratori e fatturato da 40 milioni di euro. 

Il corteo colorato e vivace è poi approdato in Piazza Chanoux, dinanzi alla sede del Comune di Aosta in cui era in corso la seduta del consiglio comunale. Il presidente del Trait d'Union Roberto Presciani nel suo discorso ha dato voce alle ansie, alle preoccupazioni ed alle attese dei lavoratori. "Portiamo con noi in questa manifestazione la bandiera rossa e nera della Valle d'Aosta terra a cui siamo legati e alla quale ci sentiamo di appartenere. Abbiamo con noi anche la bandiera della cooperazione sociale che abbiamo cucito insieme negli ultimi 20 anni. Non vogliamo andare a lavorare in una cooperativa fatta da altri, con livelli di democrazia e partecipazione lontani da quelli vissuti in questi anni."

Una delegazione di lavoratori e di dirigenti delle cooperative sociali è stata poi ricevuta dal sindaco Guido Grimod e dall'Assessore alle Politiche sociali Giuliana Ferrero.

Entrambi hanno ribadito la posizione dell'amministrazione comunale forti anche della approvazione di un documento sulla gestione dei servizi approvato da tutti i Capigruppo del Consiglio comunale ad eccezione di Ettore Viérin del Popolo della Libertà. In sintesi: "la politica decide quante risorse stanziare, cura gli indirizzi, ma non si occupa della gestione per cui non può e non deve interferire sull'operato della commissione tecnica che ha giudicato le offerte".

Nello stesso tempo Sindaco ed Assessore si sono impegnati formalmente a vigilare affinché "la gestione dei servizi per gli anziani a partire dal 1° luglio prossimo non rispetti solo lo stesso standard qualitativo ma sia addirittura migliore perché così è stata valutata l'offerta della cooperativa risultata vincente".

Un incontro quello tra i rappresentanti politici del Comune e i lavoratori schietto, a tratti vivace ma comunque sereno in cui non sono mancate frasi ed ammiccamenti come "avremmo preferito un esito diverso" o "avremmo evitato volentieri questa situazione".

L'assessore Giuliana Ferrero in più passaggi ha richiamato le cooperative valdostane ad un bagno di realtà. "Soggetti imprenditoriali da fuori entrano in Valle perché l'Ue ha sancito la libera concorrenza: questo è il mercato, queste sono le regole della democrazia da cui non possiamo prescindere. Possiamo però interrogarci tutti insieme su come valorizzare e sostenere la nostra imprenditoria perché è chiaro a tutti che ci sta a cuore la nostra comunità".

 

 

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