Solidarietà della Valle d’Aosta ai comuni del messinese colpiti dall’alluvione

Il Presidente della Regione ha inviato un telegramma al collega siciliano e la protezione civile regionale è disponibile a partire. Intanto un rapporto di Legambiente e della protezione civile ricorda che il 100% dei comuni valdostani è a rischio.
Alluvione del 2000
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Il ricordo dell’alluvione del 2000 è ancora molto vivo nella memoria dei valdostani, che in quella tragica occasione poterono contare sulla solidarietà di molte altre regioni e delle nazioni vicine. Ora che, all’altro capo dell’Italia, la provincia di Messina è colpita da un analogo dramma, il Presidente della Regione Augusto Rollandin ha espresso la vicinanza dell’Amministrazione e di tutti i valdostani ai messinesi coinvolti nell’alluvione, inviando un telegramma di cordoglio e solidarietà al Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo. La direzione della Protezione civile regionale si è dichiarata disponibile nei confronti della Protezione civile nazionale, nel caso ci fosse la necessità di attivare una collaborazione, anche immediata.  
Proseguono intanto nel messinese le attività di assistenza alla popolazione e ricerca dei dispersi, condotte da 130 mezzi e più di 2000 uomini, tra volontari, vigili del fuoco, personale dell’esercito, carabinieri, guardia di finanza, polizia, corpo forestale e capitaneria di Porto.     
 
Secondo il rapporto “Ecosistema rischio 2008” di Legambiente e della Protezione civile, che esamina l’azione di monitoraggio delle Amministrazioni comunali riguardo al rischio idrogeologico, risulta che la provincia di Messina ha il maggior numero di comuni a rischio idrogeologico di tutta la Sicilia: 79 sono a rischio frana, uno è a rischio alluvione e 11 sono a rischio sia di frana che di alluvione. Si tratta complessivamente di 91 comuni, pari al 70% del totale. Dallo stesso rapporto emerge con chiarezza la difficoltà della situazione valdostana. La totalità dei nostri comuni è considerata a rischio: 11 paesi sono solamente a rischio frana, e 63 sia a rischio frana che a rischio alluvione.

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