Sono 72 gli addetti pronti ad interventi immediati di sicurezza nel tunnel del Monte Bianco

Sono stati consegnati a Courmayeur gli attestati a coloro che hanno frequentato le 300 ore di corso. I corsisti, tra i quali 18 francesi, sono state preparate ad intervenire in maniera efficace e immediata in caso di emergenza.
La consegna degli attestati
Società
"La sicurezza ai trafori della Valle d'Aosta ha fatto passi da gigante soprattutto dopo l'incendio del 24 marzo 1999; molte cose sono state cambiate al fine di garantire l'assoluta sicurezza possibile". E’ quanto evidenziato dal presidente della Regione, Luciano Caveri, in occasione della consegna degli attestati agli operatori del Gruppo Servizi Associati, società che gestisce il servizio antincendio del tunnel del Monte Bianco, che hanno ottenuto la qualifica di “addetto all’intervento immediato per la sicurezza dei tunnel” , titolo spendibile in diversi contesti, a seguito di un corso di formazione teorico-pratico di 300 ore, organizzato nell’ambito del Programma operativo nazionale e del Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo. La consegna è avvenuta a Courmayeur, nella sede del GEIE del Traforo del Monte Bianco.

Le persone formate, tra le quali 55 italiani e 18 francesi, sono state preparate ad intervenire in maniera efficace e immediata in caso di emergenza. Gli addetti agli interventi di sicurezza svolgeranno la propria attività nell'ambito dei servizi antincendio e di primo soccorso in luoghi confinati e tunnel, con il compito primario di contribuire a garantire la protezione di persone e beni dai rischi e/o dalle conseguenze di incendi o di altri eventi accidentali di varia origine (umana, materiale e naturale). Operano in squadre e in piccole equipe d’intervento immediato coordinati da un capo squadra e da altre figure. La qualifica ottenuta dai 72 corsisti è stata il frutto di una collaborazione con il Geie-TMB, Projet Formation e i Vigili del Fuoco e ha comportato anche una progettazione dell'intervento formativo che tenesse conto delle norme e regole presenti nei due stati implicati nella gestione del tunnel del Monte Bianco.

Durante l’incontro il presidente Caveri ha inoltre anticipato che nella prossima riunione della Commissione intergovernativa per la sicurezza del traforo del Monte Bianco, chiederà l'istituzione del divieto di circolazione dei tir “Euro 1” così come già avviene per gli “Euro 0”. Oltre a questo sarà chiesto alla Commissione intergovernativa di adottare il sistema di rilevazione dell'interdistanza all'interno del Traforo per poter multare i trasgressori.

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