Sono già oltre 600 le firme raccolte dagli studenti universitari valdostani contro “ gli ingenti tagli riguardanti le borse di studio e la riduzione del fondo destinato al rimborso parziale dei biglietti del treno per chi studia fuori dalla valle”. L’iniziativa, lanciata dal gruppo Studenti Universitari il 10 dicembre scorso e rivolta all’Assessorato all’Istruzione e Cultura regionale, è stata prorogata “visto il rifiuto da parte dell’Assessorato all’Istruzione e Cultura di un incontro per il 23 dicembre”.
“In data odierna – spiegano gli studenti in una nota – abbiamo sollecitato un nuovo incontro per i prossimi giorni, per ottenere indicazioni su una situazione a nostro avviso incerta e tanto più preoccupante con l’avvicinarsi del nuovo anno”.
La preoccupazione principale riguarda “la possibilità della scomparsa di agevolazioni preziose, quando non indispensabili, per noi studenti universitari fuori sede, scomparsa che minerebbe le basi di un diritto allo studio che crediamo debba essere universale e garantito”.


