“Temouen”, “Focus industria”, “Grand Format” e “Points de vue” tra i nuovi programma RaiVda

RaiVda presenta il nuovo palinsesto di Radio e Tv. Molte novità e alcune conferme, con trasmissioni che parlano di sport, di montagna, di cultura e di impresa. Italiano, francese e patois le lingue scelte.
Sede RAI di Saint Christophe
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RaiVda si prepara all’autunno. La sede regionale della televisione di stato questa mattina (15 settembre) ha presentato in una conferenza stampa il nuovo palisensto dei programmi radiofonici e televisivi. La presenza è sempre più capillare, come sintetizza lo slogan scelto dalla Rai, “Sei giorni su sette“. Molte le novità in cartellone, aumentano le ore di trasmissione e arrivano nuovi programmi, tra volti e voci storiche e new entry. Il francese continua ad essere una presenza importante, come ha sottolineato Luciano Caveri, nella sua veste di responsabile della Struttura programmi: “Da gennaio a oggi abbiamo trasmesso 81 ore in lingua francese, lo sforzo è notevole”. Il nuovo palinsesto entrerà a regime da questa domenica, il 19 settembre. La voglia di cambiamento traspera da subito, sin dalla sigla, 15 secondi nuovi, con una musica più fresca che cerca di condensare tradizione e modernità.

Negli spezi televisivi di RaiVda ogni domenica dalle 9,45 alle 10,45 andrà in onda “Temouen”, testimoni. Una serie di trasmissioni dal respiro etnografico realizzate in collaborazione tra Rai, l’Avas (Associazione valdostana archivi sonori) e il Brel. Un viaggio nel passato e nelle radici storiche e culturali della Valle d’Aosta, dagli spazzacamino ai grandi personaggi. Altrà novità è l trasmissione “Focus industria” in programma per il lunedì, dalle 20 alle 20,20. Un viaggio nel mondo delle imprese valdostane che hanno fatto la storia e che, ancor oggi danno posti di lavoro a molte famiglie valdostane. Tra le produzioni interne “Grand Format” e “Points de vue”. Spazio anche alla musica e allo sport. Nel primo caso ci pensa Ivana Crétier con “Io Tchanto” trasmissione in onda da gennaio il martedì, in alternanza con “Biodiversità e biologico”; lo sport sarà il centro di “Stelle dello sport”, con i ritratti di grandi campioni, come Paolo De Ceglie, Eddy Ottoz o Arianna Follis.

In fermento anche il palinsesto radiofonico (Radio1), con spazi dal lunedì alla domenica. Marco Brunet e Paola Corti, ogni lunedì, condurranno “Buon ascolto”; Luciano Caveri, Christian Diemoz e Michela Ceccarelli, il martedì saranno alla guida di “Caleidoscopio”. Laura Riello lo stesso giorno, ma da settembre a dicembre, conduce “Eco-info”. Ritorna anche “Radiovallecole”, appuntamento da gennaio a giungo con Marco Brunet e soprattutto con gli studenti valdostani. Il mercoledì il microfono sarà diviso tra Katia Berruquier, Ivana Crétier, François Domaine e Marie Claire Chaberge: il patois è la lingua scelta per “La fisella”. E ancora: “Morceaux choisix” con Christel Labot e Evelyne Parouty, “Destination week-end” e “Radio Naif”.

Ritorni e novità, quindi, per questa nuova stagione Rai. Caveri è soddisfatto per il lavoro svolto e per gli ascolti portati a casa anche da programmi rischiosi, come la serie sui Walser. L’assessore Laurent Viérin, invece, parla di “proficua collaborazione mirata a restituire le tradizioni. Grazie ai mezzi di comunicazione riusciamo a rendere tangibili, materiali il nostro patrimonio immateriale, fatto di storia, cultura e tradizione. Con un occhio rivolto alla modernità”.

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