Torna la “Notte degli Gnomi”, al soccorso dei rospi

L'iniziativa regionale rappresenta per questi anfibi – in piena “migrazione di massa” all’uscita dai loro rifugi invernali – una garanzia di sopravvivenza grazie alle uova che, deposte in acqua, saranno la premessa per le nuove nascite.
Società

Non resta che aspettare la prima pioggia primaverile per prendere parte, anche per quest’anno, alle operazioni di recupero di rospi nei comuni di Brissogne e Villeneuve.

L’iniziativa dell’Assessorato regionale all’Ambiente, che fin dal 2013 è stata chiamata La Notte degli Gnomi”, rappresenta per questi anfibi – in piena “migrazione di massa” all’uscita dai loro rifugi invernali per fare ritorno alle zone umide dove sono natiuna garanzia di sopravvivenza grazie alle uova che, deposte in acqua, saranno la premessa per le nuove nascite.

Molti esemplari di questa specie restano uccisi quando, abbagliati dalle luci delle autovetture, per la paura si immobilizzano in mezzo alla strada. In altre Regioni alcune popolazioni di rospo si sono infatti estinte a causa dell’intenso traffico automobilistico in corrispondenza dei loro punti di attraversamento.

Tenuto conto che negli scorsi anni la richiesta di partecipazione alla “Notte degli Gnomi” di adulti e bambini è stata sempre in crescita, anche in questa settimo appuntamento – attraverso la collaborazione con il Corpo Forestale della Valle d’Aosta – i volontari che vi desiderano partecipare potranno contattare la Struttura flora, fauna, caccia e pesca chiamando i numeri 0165 776218/776401, inviando una mail agli indirizzi e.degioz@regione.vda.itc.merivot@regione.vda.it, oppure, per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi all’erpetologo Ronni Bessi (338 4530940) alla mail r.bessi@regione.vda.it.

Coloro che avranno comunicato la propria disponibilità saranno avvisati nella stessa giornata nella quale si svolgeranno le operazioni – orientativamente dalle prime settimane del mese di marzo in avanti – vista l’impossibilità di prevedere con maggiore anticipo le condizioni ottimali di temperatura e umidità favorevoli alla migrazione dei rospi.

È richiesta la disponibilità ad operare di sera, tra le ore 20 e le ore 23 circa. È obbligatorio indossare un giubbotto giallo riflettente ad alta visibilità ed è inoltre consigliato calzare degli stivali, avere una torcia elettrica, un impermeabile, un sacchetto di plastica e un asciugamano.

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società