Società di Florence Defawes |

Ultima modifica: 30 Maggio 2019 18:02

“Una montagna di scienza”: gli studenti del Manzetti presentano i progetti informatici

Aosta - All'Istituto Manzetti di Aosta, dove le classi 3° e 5° dell'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni dell'Istituzione hanno presentato alla stampa e agli altri compagni della scuola quanto progettato durante l'anno.

Una montagna di scienza"Una montagna di scienza", progetto del Instituto Manzetti

I ragazzi escono dalla aule per presentare “en plein air” i progetti realizzati durante l’anno scolastico. E’ successo oggi all’Istituto Manzetti di Aosta, dove le classi 3° e 5° dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni dell’Istituzione hanno presentato alla stampa e agli altri compagni della scuola quanto progettato, in collaborazione dei docenti di materia Mirella Bramato, Roberto Picchiottino e Gianluca Naccarato.

La 5° A IT, con la propria cooperativa scolastica Hivetech ha esposto il progetto Hivote, un software informatico progettato dagli studenti che permetterà di procedere alla votazione dei rappresentanti degli studenti in Consiglio di Istituto tramite un’applicazione online. La 5° B IT invece, con la propria cooperativa scolastica System21 ha esposto vari progetti tra cui Agricon un prodotto componibile realizzato grazie a una scheda Arduino in grado di monitorare h 24 i luoghi di produzione come le cantine o i campi: attraverso sensori di vario tipo il sistema fa misurazioni esatte i cui dati sono poi raccolti in un database visionabile in remoto.

Anche altre classi dell’indirizzo IT hanno illustrato progetti realizzati con Arduino. Un Lanchpad in versione semplificata a 9 i cui tasti compongono note musicali e semplici musiche; un robot automatico con sensori di movimento che gira su se stesso se avverte un ostacolo lontano e si ferma se l’ostacolo è vicino; un sistema di allarme per la casa con sensori di movimento e fumo il cui led di segnalazione di pericolo si spegne con un PIN criptato all’occhio; una macchinina il cui clacson e luci si attivano con il telefonino; dei pannelli solari che ricaricano le batterie di luci che si accendono la sera; un rover (macchina semovente sul modello di quelle in uso su Marte) che può rilevare i dati di temperatura; una serra per le piante con sensori con controllano sia umidità della terra che umidità e temperatura dell’aria.

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