Una serata a Palazzo regionale per parlare di rifiuti

Venerdì 10 luglio alle ore 21 organizzata dal Comitato Rifiuti Zero VdA una conferenza incentrata sull'esperienza del Centro Riciclo Vedelago (Treviso) che copre un bacino di circa 1.150.000 abitanti e recupera fino al 95-98% del rifiuto conferito.
Società

Carla Poli, imprenditrice della provincia di Treviso, sarà l'ospite della serata di venerdì 10 luglio alle ore 21 organizzata, a Palazzo regionale, dal Comitato Rifiuti Zero VdA. Al centro della serata sarà il tema del riciclo ed in particolare l'esperienza dell'imprenditrice di Treviso che nel 1999 ha fondato il Centro Riciclo Vedelago. La serata cercherà così di rispondere ad importanti interrogativi quali: riciclare la materia senza bruciarla, ridurre i costi di gestione e la futura tariffa sui rifiuti, ottenere al meglio i contributi CONAI per la raccolta differenziata".

"Obbiettivo della conferenza", nelle intenzioni degli organizzatori, "è di presentare il progetto Vedelago e prospettare un possibile scenario locale che eviti la combustione dei rifiuti e porti ad un sensibile risparmio dei costi di gestione e della tariffa. Spesso  bruciare i rifiuti è una pessima scelta: per riottenere la stessa materia prima occorre spendere un'energia molto maggiore di quella ricavata dalla sua combustione (per esempio circa 26 volte per le plastiche, dalle 4 alle 6 volte per i prodotti cartacei)".

Carla Poli è la creatrice del Centro Riciclo Vedelago in provincia di Treviso. Oltre ai comuni di questa provincia, l’impianto tratta le raccolte  differenziate dei comuni della provincia di Belluno e altri comuni, per un bacino totale di circa 1.150.000 abitanti. Il centro, che opera dal 1999,  arriva ora a recuperare in materia fino al 95-98% del rifiuto conferito.

Il Comitato Rifiuti Zero VdA invitata a partecipare al dibattito tutti i cittadini, gli amministratori locali, la Presidenza della Consiglio Regionale, l'Assessorato all'ambiente e al territorio, la Terza Commissione Consiliare, A.R.P.A. Valle d'Aosta, i rappresentanti delle forze politiche e le associazioni.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte