Usl, le strutture valdostane premiate per l’offerta di servizi dedicati alle malattie femminili

La Valle d'Aosta ha ricevuto ieri a 4 bollini rosa e una menzione speciale dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta a Roma nella sede del Ministero della Salute.
Nella foto Giorgio Galli (direttore della Comunicazione) e Paola Bocco (Ufficio stampa), entrambi referenti aziendali del progetto Bollini Rosa.
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Le strutture sanitarie valdostane si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie femminili. La Valle d'Aosta ha ricevuto ieri a 4 bollini rosa e una menzione speciale dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta a Roma nella sede del Ministero della Salute.

 In 10 anni gli ospedali italiani che si sono guadagnati il prestigioso riconoscimento sono passati da 44 a 306. Nell’anno del decennale, delle 306 strutture ospedaliere premiate: 71 hanno ottenuto tre bollini (il massimo riconoscimento), 183 due bollini e 52 un bollino. Inoltre 13 ospedali hanno ricevuto una menzione speciale.

Tra gli ospedali premiati vi sono anche il “Parini” e il Beauregard, che – per la terza edizione consecutiva – hanno ricevuto entrambi due bollini rosa per il biennio 2018-2019. In più, all’ospedale “Parini” è stata conferita una targa, con menzione speciale, per la presenza, all’interno dell’ambulatorio ipertensione (afferente al reparto di Medicina Interna), di un percorso dedicato alle donne ipertese in gravidanza.

Tra le strutture e i servizi valdostani valutati positivamente dalla commissione vi sono la diabetologia (assistenza e monitoraggio delle donne diabetiche in gravidanza), la cardiologia, la dietologia e nutrizione clinica, il Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare, l’endocrinologia (presa in carico di donne in gravidanza con patologie tiroidee), la geriatria, l’ostetricia e ginecologia (ambulatori specialistici endometriosi e dolore pelvico, percorso nascita), la neonatologia (anche con presenza di una foresteria), la neurologia, l’oncologia ginecologica, la chirurgia toracica, senologica e della tiroide (che contempla anche la dermopigmentazione medicale o estetica, in collaborazione con LILT e VIOLA), la presenza di un servizio di mediazione interculturale (rivolto soprattutto alle donne straniere) e l’impegno nella lotta contro la violenza sulle donne.

Hanno ritirato il premio, per conto dell’Azienda Usl VdA, Giorgio Galli (direttore della Comunicazione) e Paola Bocco (Ufficio stampa), entrambi referenti aziendali del progetto Bollini Rosa.

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