Società

Ultima modifica: 8 Ottobre 2019 16:41

Valsavarenche, niente sci di discesa anche per la prossima stagione

Valsavarenche - Il Consiglio comunale ha deciso di confermare lo stop della seggiovia comunale Payel. Troppi i costi di gestione dell'impianto, troppi pochi i passaggi e l'impatto sull'economia del paese. Il Sindaco Dupont, sul destino della struttura: "Deciderà il Consiglio, sentendo anche gli operatori e la popolazione".

Le piste di Valsavarenche

Il dato “grezzo” è che la seggiovia comunale Payel di Valsavarenche, chiusa nella stagione 2018/19, rimarrà ferma anche per la prossima stagione invernale. 

Le motivazioni sono diverse, e sono state messe in fila da una delibera di Consiglio comunale di settembre, nella quale si legge che permangono i presupposti dell’analisi e valutazioni in merito al mantenimento in attività seggiovia comunale deliberata lo scorso anno, tra i quali spiccano: l’“incertezza circa l’ammontare dell’entità dei trasferimenti regionali per la finanza locale” e la “difficoltà di reperire le risorse sufficienti a far fronte alle spese previste e programmate in quanto le entrate di cui dispone il Comune sono destinate prioritariamente a finanziare tutte le spese vive necessarie per fare funzionare la ‘macchina comunale’”.

Un mese senza alcun passaggio di sciatori

A questo si aggiungono “le spese di gestione a carico del Comune per il mantenimento in esercizio” dell’impianto di risalita che ammontano a 100/120mila euro annui circa, onere che grava non poco sulle casse comunali soprattutto perché “i passaggi che la seggiovia Payel ha registrato durante le ultime stagioni invernali nelle quali la seggiovia è stata in funzione sono stati in costante diminuzione”.
Dai dati forniti dall’Ufficio regionale del Turismo, risulta che in media vi siano stati circa 30 giorni per ogni stagione invernale dove non si è registrato alcun passaggio. Nel resto della stagione, esclusi i 2/3 giorni nei quali si sono svolte gare, gli altri giorni hanno visto una media di passaggi inferiore a venti.

Fattore che porta ad una amara conclusione: “il mantenimento in attività della seggiovia ha un modesto impatto sull’economia locale”.

L’incognita sul futuro

Dopo una stagione di chiusura ed una in cui la seggiovia avrà la stessa sorte non è semplice immaginarne il destino nel prossimo futuro, anche perché uno studio della situazione è ancora in atto.

Insomma, c’è la possibilità che la seggiovia Payel chiuda definitivamente?

“Non abbiamo ancora le idee chiare – spiega il Sindaco di Valsavarenche Giuseppe Dupont –, anche perché stiamo facendo una valutazione su quanto l’impianto possa valere. Non è una cosa che possiamo decidere in due minuti, e ci sono dei tempi burocratici da rispettare. Sarà il Consiglio comunale a decidere, ma nel frattempo dobbiamo contattare gli operatori e la popolazione, e avere i dati sulla relazione per la quale abbiamo incaricato il progettista. Nel frattempo stiamo parlando e discutendo, e abbiamo già contattato l’Assessorato ai Trasporti”.

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