Superato il trittico di gare finlandesi di Ruka, Federico Pellegrino e gli altri azzurri si sono trasferiti a Lillehammer per la seconda tappa di Coppa del Mondo che tra oggi, venerdì 6, e domenica 8 dicembre, vede in programma altre tre gare.
Nella prima prova individuale, una 10km a tecnica libera, questa mattina, il poliziotto di Nus non è riuscito a trovare il rimo giusto, così come tutta la pattuglia azzurra, probabilmente anche a causa dei materiali, finendo la propria gara al 67° posto (in 25’42’7), lontanissimo dal vincitore Martin Loewstroem Nyenget che ha chiuso con il tempo di 22’58”8. Dietro di lui Simen Hegstad Krueger (23’02”9), mentre sul gradino più basso sale Harald Oestberg Amundsen (23’06″6).
Dietro la scatenata corazzata norvegese, che sulla neve di casa riesce a piazzare ben dieci atleti nelle prime tredici posizioni, finisce complessivamente male la squadra italiana, che oltre a Pellegrino comprendeva Paolo Ventura (44°), Elia Barp (47°), Simone Daprà (57°) e Davide Graz (65°).
L’occasione per rifarsi si presenterà già domani: in programma c’è infatti la prima sprint a skating della stagione, mentre domenica, a chiudere, lo skiathlon. L’ultimo podio italiano a Lillehammer risale al dicembre 2022 quando fu proprio Pellegrino a concludere la gara alle spalle di Klæbo nella sprint a skating, gara in cui si era imposto nel 2018.