Nonostante i 30 punti che separano Acrobatica Alessandria e CCS Cogne ed il 3-0 netto finale per le piemontesi, le aziendali sono state in grado di giocarsela alla pari per quasi tutti i tre set, mancando però qualcosa proprio nei momenti più delicati.
L’Alessandria, terza forza del campionato, si impone in casa con i parziali di 25-20, 25-18 e 25-19 costringendo il CCS Cogne a dover lottare fino all’ultimo per rimanere nella serie B1 di volley: quando mancano tre giornate al termine, le aostane sono none a quota 23 punti, con Novara e Cagliari indietro rispettivamente di uno e tre punti e la difficile sfida casalinga di sabato prossimo contro il Capo d’Orso Palau.
“Purtroppo nei momenti decisivi abbiamo subito dei parziali importanti che hanno indirizzato il risultato, come nel primo set passato dal 17-17 al 25-18”, commenta il team manager della Cogne Gianpiero Baldon. “A differenza delle avversarie, abbiamo patito molto in ricezione e questo alla lunga ha fatto la differenza. Nell’ultimo set, però, c’è stata anche una nota positiva: l’ingresso delle giovani Bozzetti, Matteotti e Corniolo, che si sono fatte trovare pronte e non hanno assolutamente sfigurato rispetto alle titolari. Un segnale incoraggiante in prospettiva”.
