“Era una promessa che avevo fatto a mio nonno che non c’è più. Sono molto orgoglioso di poter indossare la maglia della Nazionale delle mie origini e fiero dell’opportunità che ho avuto”. Alessandro Chira è consapevole di essere in un momento molto particolare della sua carriera, che quest’anno è culminata con l’esordio ed il gol con la Romania Under 17 di calcio appena pochi giorni fa.
Nato ad Aosta il 31 luglio 2009, il talentuoso attaccante valdostano di origini romene è stato chiamato per uno stage alle porte di Belgrado con due amichevoli della sua nazionale contro i padroni di casa della Serbia. Nella prima partita ha esordito subentrando al 60’ al posto di Silitra, sfruttando poi al meglio sua prima chance da titolare andando a segno al 57’: “Mi è arrivata la palla buona e l’ho buttata dentro”, racconta Alessandro Chira. “Quando ho visto la palla entrare ho vissuto un mix di emozioni difficili da raccontare, tra lacrime di gioia ed esultanza”.
Chira ha vestito la maglia del Fenusma dall’età di sei anni, per poi passare all’Aygreville (con metà stagione all’Ivrea quando aveva 12 anni per fare esperienza fuori Valle), tornando all’Aygreville e passando poi allo Charvensod. È poi arrivata la possibilità di giocare al Volpiano e, dopo un’ottima stagione in cui è stato capocannoniere del girone piemontese, le società professionistiche hanno iniziato a mettere gli occhi su di lui”.
“Ho scelto lo Spezia perché era il progetto più adatto al futuro della mia carriera: il posto era tranquillo e mi dava margini di crescita”, racconta il bomber che dal 20 agosto 2024 veste la maglia dei liguri Under 17.
La buona annata, chiusa con 7 gol e l’esordio in Coppa Italia Primavera 2, gli ha regalato la gioia della convocazione in nazionale: “Se me l’avessero detto a inizio anno non ci avrei mai creduto. Succede a pochi, significa che sei sulla buona strada”, continua Chira. “Nel gruppo mi hanno subito fatto sentire parte della famiglia, ho legato con tutti e spero di poterne far parte anche per i Mondiali Under 17 di novembre in Qatar”.
E non finisce qui, perché diverse squadre hanno messo gli occhi su di lui. Si parla del Parma, ma non solo: “Le società stanno parlando tra di loro. Io aspetto con calma, vediamo come va, non ho fretta”.




