Dominatrice della scena mondiale, dominatrice anche al Mondiale. Dopo il forfait dell’anno scorso, Gaia Tormena torna dove è abituata a stare: sul gradino più alto del podio. Oggi a Barcellona ha conquistato il suo sesto titolo iridato nel XC Eliminator dopo aver dominato la giornata di gare, sfiorando l’en plein con il secondo tempo in qualifica e la vittoria di tutte le sue batterie.
La big final vede l’ucraina Mariia Sukhopalova subito in testa a dettare il ritmo e Gaia Tormena incollata alla sua ruota posteriore, con più distanziata la francese Margaux Borrelly, mentre la migliore in qualifica, la ceca Adela Pernicka non conclude la sua fatica. La valdostana prende il comando della gara prima ancora della fine del primo giro e mette margine tra sé e le avversarie. Il divario aumenta nella parte tecnica del tracciato, e Gaia Tormena può chiudere a braccia alzate, con il tempo di 2’11”, a precedere di 3”42 Mariia Sukhopalova e Margaux Borrelly (a 8”96).
In qualifica la valdostana (1’04”004) è seconda per 22 centesimi dietro alla ceca Adela Pernicka (1’03”782), con terza l’olandese Didi de Vries (1’04”322). Copione identico nell’affrontare quarti di finale e semifinale; in pratica al comando dal primo all’ultimo metro, e decisa decelerazione nelle centinaia di metri conclusivi del secondo giro: Gaia Tormena (2’24”) vince la terza batteria dei quarti, davanti alla francese Amandine Vidon (a 1’16) e, in semifinale, chiude con il tempo di 2’12”, a precedere di 1”10, l’ucraina Mariia Sukhopalova.
Il palmares iridato di Gaia Tormena si arricchisce così del sesto titolo; il primo nel 2019, a Warengem (Belgio), poi l’argento l’anno successivo, a Lovaine (Belgio), alle spalle della francese Isaure Medde; poi, quattro vittorie consecutive, dal 2021 al 2024: Graz (2021; Austria), Barcellona (2022), Palangka Raya (202; Indonesia), Aalen (2024; Germania).
