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Ultima modifica: 20 Settembre 2018 14:22

Martine Michieletto è inarrestabile: la vittoria di Oktagon è sua

Aosta - Per l’atleta del Fighting Club Valle d’Aosta arriva la ciliegina sulla torta al termine di una lunga stagione ricca di soddisfazioni: Gloria Peritore è sconfitta con verdetto unanime dei giudici.

Martine Michieletto vincitrice a Oktagon - photo credits: Lucas Noonan

Mancava solo un tassello per chiudere un’annata praticamente perfetta, e la ciliegina sulla torta è arrivata ieri sera, sabato 14 luglio, a Roma: dopo il titolo mondiale, Martine Michieletto si prende anche lo scettro di campionessa di Oktagon, la kermesse di arti marziali più importante a livello europeo.

Dopo l’amarezza per la sconfitta dell’anno scorso, quest’anno l’atleta di Donnas non ha tradito le attese e si è aggiudicata l’incontro di K1 Fight Code (categoria 56,7 kg) contro la toscana Gloria Peritore grazie al verdetto unanime dei giudici dopo tre riprese dominate. Davanti a 8600 spettatori, la campionessa del Fighting Club Valle d’Aosta ha combattuto il suo undicesimo incontro della stagione, senza mai lasciare scampo alle avversarie.

“Sono contenta per questa vittoria”, ha detto a caldo Michieletto. “Sapevo sarebbe stato un match difficile ed impegnativo per tante ragioni. Avrei avuto di fronte un'avversaria difficile da inquadrare e con uno stile non del tutto pulito sotto il punto di vista tecnico. Inoltre arrivavo ad Oktagon dopo una lunga stagione e dieci incontri alle spalle. La stanchezza avrebbe potuto giocare qualche brutto scherzo. Invece  sul ring sono rimasta concentrata, ho vinto tutte e tre le riprese grazie ad una serie di colpi messi a segno con il diretto sinistro e con i calci, ma non è stato semplice”. Un successo importante e meritato anche secondo il tecnico Manuel Bethaz: “Dal punto di vista dello spettacolo non è stato un gran bel combattimento. Sapevamo anche avremmo avuto davanti una rivale con una tecnica sporca ma comunque regolare. Infatti, nella seconda parte dell'incontro ha provato in continuazione a legare in clinch ed essendo regolamento K1 e non muay thai si è trattato di azioni poco belle da vedere. Comunque Martine, come al solito, ha interpretato alla perfezione la lettura del match ed è riuscita a mettere a segno un gran numero di colpi nelle tre riprese tanto da portare dalla sua il verdetto unanime dei giudici di gara. Per lei è la fine di una lunga stagione: si è confermata a livello internazionale ed adesso anche in Italia ha dimostrato di non avere rivali”.

Stagione che non è ancora finita per il Fighting Club Valle d'Aosta, che il 28 luglio volerà a Rosolini, in Sicilia, per il match di Luca D'Isanto contro Price Junior in cui si giocherà la cintura mondiale Wku di muay thai della categoria 63,5/kg.

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