Con un secondo quarto praticamente perfetto lo Chez Drink liquida 68-43 il Montalto Dora e fa un passo quasi decisivo verso i playoff: a tre giornate dal termine i punti di vantaggio sul Domodossola, nono, sono quattro
Una partita quasi senza storia, dominata dai Leoni che hanno dimostrato solidità e carattere. I gialloneri sono momentaneamente primi, anche se l’Union Riviera ha una partita in meno.
Il Fighting Club VdA continua a mietere successi: al rientro dopo l’infortunio al menisco, D’Isanto ha sconfitto a Lecce Ismael Bene per “La notte dei Gladiatori”.
Aquile in vantaggio dagli undici metri con Baldi (poi espulso, come Gini), ma gli orange trovano subito il pareggio con Scala. Negli ultimi dieci minuti una doppietta dal dischetto di Amato regala ai suoi i tre punti.
A tre giornate dal termine i gialloblù conquistano matematicamente l’accesso alla fase successiva. Le aostane perdono col Venaria al termine di un incontro emozionante e combattuto, finito al tie break.
Ai Campionati Italiani Assoluti di Santa Caterina Valfurva i due valdostani concedono il bis dopo le vittorie dell’anno scorso. Bene anche Elisa Fornari dello SC Aosta, nona e vincitrice della tappa del Gran Prix Italia Giovani.
A Dobbiaco vittoria negli Assoluti per la staffetta mista del Centro Sportivo Esercito, con i due valdostani e Rastelli. Due podi per l’Asiva nei Giovani: oro per le ragazze, argento per la staffetta maschile. Pellegrino vince in Cina.
Per la prima tappa del Défi Vertical, il 28 aprile, dei 400 pettorali a disposizione ne restano liberi solo circa 50. Spazio anche ai giovani con un "Mini trail" di 8 chilometri.
L'esponente dell'Altra VdA, dirigente dell'Us Quart, ha rimediato tre giornate di squalifica nella partita persa 7 a 0 contro la Strambinese per "“ripetute offese” e per il tentativo “di aggredire fisicamente l'arbitro".
I pettorali a disposizione per il Tor des Géants sono venti, a 2000 euro l’uno, e altrettanti per il Tot Dret, a 1000 euro l’uno. A questi se ne aggiungono quest’anno altri cinque per ognuna delle due gare, chiamati “ECO pettorali”.
L’incitamento del pubblico amico non è bastato per far ritrovare la vittoria agli aostani che comunque hanno reso cara la pelle: i padroni di casa, infatti, sono rimasti in partita fino al terzo quarto, prima del parziale decisivo degli avversari.
I gialloneri interrompono quindi un mese di “digiuno”, dopo la pausa forzata di tre settimane, rientrando in Valle con un successo importante fisato sul punteggio finale di 39-17.
In coppia con Sofia Belingheri (al primo podio in carriera), infatti, si è classificata al secondo posto dietro a Francia 1 di Trespeuch/Moenne Loccoz, terzo Canada 3 e quarta Francia 2.