Nella tappa di Coppa del mondo di Ruhpolding (Germania), le azzurre accumulano tre giri di penalità e chiudono in tredicesima posizione. Sul gradino più alto del podio il quartetto delle tedesche, che ha limitato gli errori al tiro.
Lo sciatore di Fénis ha chiuso in 28esima posizione la discesa libera sul Lauberhorn, con un tempo di 2:25.51. La gara è stata vinta dallo svizzero Marco Odermatt. Ad un passo dal podio, quarto, l’azzurro Dominik Paris.
La Carabiniera di La Salle, protagonista di una prova superlativa nella frazione centrale della gara, ha perso due decimi nella parte finale, concludendo staccata di 0.55 da Goggia. Per lei, è il 74° podio in Coppa del Mondo.
L’HC Aosta cede al Varese nel Master Round IHL. A segno Nardella, Buono e Lenta. Esordio positivo per il difensore finlandese Auvinen. Prossima sfida, sabato 18 gennaio contro l’HC Eppan Appiano.
Dopo la cerimonia di inaugurazione di ieri, oggi sono state assegnate le prime medaglie delle “Universiadi” invernali. Rezzoli sfortunato nello snowboard cross, Curtaz 24° nella short individual di biathlon.
Dopo i successi nella corsa su pista, su strada e in montagna, la fresca 22enne valdostana si è imposta a Comelico. Argento e bronzo per Alessandro Saravalle e Giuseppe Lamastra, titolo Master 5 a Marco Béthaz.
Alla Valencia 10K Ibercaja corsa ieri mattina, domenica 12 gennaio, Xavier Chevrier fa segnare il suo personal best sulla distanza con il tempo di 28’35”.
Sui 1500 atleti al via l'atleta di Nus chiude con un tempo finale che gli vale il 55 esimo posto.
La manifestazione ha confermato il buono stato di salute dell'atletica valdostana, con numerose prestazioni personali migliorate e risultati di rilievo.
Tra i Senior uomini, il miglior risultato per la Valle d’Aosta è stato quello di Francesco De Fabiani, quinto classificato a soli 5 secondi dal podio, con un tempo di 23’42”9.
Nella finale, con una prestazione eccezionale, Claire Frutaz ha superato la concorrenza e si è laureata campionessa italiana, precedendo la veneta Vanessa Cagnati (Fiamme Gialle) e un’altra veneta, Caterina Milani.
Il match, valido per il Master Round della IHL, è andato in scena al Palaghiaccio Drio le Rive di Feltre, e ha messo in evidenza la superiorità tecnica e tattica della squadra valdostana.
È la seconda volta che Carrara conquista un piazzamento tra le prime venti in questa stagione, sottolineando una crescita costante e una capacità di competere ad alti livelli.