Il Gran Finale di Saint-Barthélemy si è chiuso oggi con le staffette valide per i Campionati italiani e con una promozionale per le categorie giovanili. Dopo le celebrazioni di ieri, Federico Pellegrino ha fatto da spettatore alle ultime prove di un evento che ha portato sulla neve della località valdostana atleti e amatori di tutte le età.
Fiamme Gialle ancora grandi protagoniste a livello assoluto. La formazione composta da Giandomenico Salvadori – all’ultima gara della carriera – Caterina Ganz e Davide Graz ha vinto in 1 ora 01’40” con una ventina di secondi sulla squadra dei Carabinieri formata da Lorenzo Romano, Martina Di Centa e Teo Galli.
Fiamme Gialle e Carabinieri hanno lottato a lungo e imposto il ritmo. Nella seconda frazione è arrivato il forcing di Martina Di Centa che ha preso il comando delle operazioni, negli ultimi tre giri c’è invece stata l’accelerazione di Graz che è balzato in testa, tagliando per primo il traguardo della gara, con il tempo di 1 ora 02’00”.
La medaglia di bronzo è andata al collo dell’Esercito, davanti nella prima frazione. Paolo Ventura, Cristina Pittin e Martin Coradazzi si sono successivamente trovati a inseguire nel momento in cui Fiamme Gialle e Carabinieri hanno deciso di tenere un altro passo. Gli alpini hanno terminato al terzo posto con il crono di 1 ora 02’32”.

A Saint-Barthélemy, in un’altra giornata di condizioni spettacolari, sono andate in scena anche le due staffette per assegnare i titoli italiani Giovani. In campo femminile medaglia d’oro per l’Alto Adige A (48’50”3) formata da Emma Schwitzer, Marta Bellotti e Marie Schwitzer; argento per il Veneto A (49’02”2) di Anna Morandini, Caterina Milani e Vanessa Cagnati e bronzo per il Trentino A (50’06”6) con Gaia Leoni, Chiara Doliana e Alice Leoni.
La gara maschile è stata vinta dal quartetto di Trentino A, formato da Francesco Romagna, Thomas Maestri, Federico Risatti e Luca Ferrari. Hanno chiuso in 1 ora 24’47”, andando a precedere Alpi Occidentali A (1 ora 25’45”) con Leonardo Brondello, Giacomo Barale, Edoardo Forneris e Alessio Romano. Bronzo per le Alpi Centrali A (1 ora 26’43”) di Mattia Marinoni, Niccolò Giovanni Bianchi, Stefano Negroni e Daniel Pedranzini.
Subito dopo la promozionale per BabySprint, Baby, Cuccioli e Ragazzi. Una grande festa per chiudere la tre giorni del Gran Finale, una passerella per oltre 150 giovani fondisti che sono tornati tutti a casa con un pettorale firmato e utilizzato da Chicco negli anni di Coppa del Mondo.

L’addio di Chicco tra le lacrime
A volte, il silenzio, racconta più di mille parole. Federico Pellegrino è salito sul palco per salutare e ringraziare, poi le emozioni prendono il sopravvento. Il discorso si interrompe e sotto gli occhiali da sole spuntano le lacrime. Si siede sul primo gradino del podio, resta lì immobile per qualche secondo, a ricevere un lunghissimo applauso dal mondo del fondo, dai giovani che rappresentano il futuro, dagli ormai ex compagni di squadra.
“Sarà una nuova vita, non più legata allo sport professionistico, ma aperta a tutto ciò che potrà arrivare. E sì, lo ammetto: sono sfinito, non ho quasi più voce per parlare. In questi giorni penso di essere riuscito a scambiare qualche parola con tutti. È successo. Ed è stato un successo. Sono felicissimo, perché in questi giorni tanti amici sono venuti a farmi i complimenti e a ringraziarmi. Eppure, questa idea era nata al contrario: ero io che volevo ringraziare voi. Tutti voi, per il sostegno che mi avete dato durante tutta la carriera, perché mi avete sempre spinto avanti. Mi rivolgo agli atleti, agli allenatori, agli appassionati, al mondo dello sci di fondo, a tutta la Valle d’Aosta e all’Italia intera. Quest’anno è stato un anno incredibile, quasi irreale: dalle Olimpiadi alla responsabilità di portare la bandiera, dalle gare di Coppa del Mondo a tutto ciò che ne è seguito. E poter concludere così è davvero un sogno che si realizza. Ora, proprio in questo momento, sto prendendo pienamente consapevolezza di ciò che è accaduto e di quanto questo significato sia grande. Grazie a tutte le persone che mi sono state accanto. Grazie di cuore».
Tutti i risultati di oggi dei valdostani
Categoria Seniores – 3×7,5 km – CIA Staff. mix tc – Oro al terzetto delle Fiamme Gialle con Giandomenico Salvadori, Caterina Ganz e Davide Graz (1h 01’40”) davanti al Cs Carabinieri (Lorenzo Romano, Martina Di Centa, Teo Galli; 1h 02’00”) e al Centro sportivo Esercito ‘A’ (Paolo Ventura, Cristina Pittin, Martin Coradazzi; 1h 02’32”). Al quarto e quinto posto ancora Centro sportivo Esercito: Fabrizio Poli, Federica Cassol, Aksel Artusi (1h 03’02”) e Giacomo Petrini, Martina Bellini, Giacomo Gabrielli (1h 03’06”); 8° Fiamme Oro con Giovanni Ticcò, Nadine Laurent e Martino Carollo; 10° Under Up (Marco Gaudenzio, Maria Eugenia Boccardi, Tommaso Cuc; 1h 09’16”); 13° e 15° Sc Drink ‘A’ e ‘B’: Simone Manassero, Martina Tullia Trentin, Nadir Ducret (1h 29’11”) e Claudio Restano, Federica Teppex, Giuseppe Giovinazzo (1h 31’30”).
Categoria Giovani – 3×5 km f / 4×7,5 km – CIG Staff. mix tc – Oro al collo del terzetto dell’Alto Adige (Emma Schwitzer, Marta Bellotti, Marie Schwitzer; 48’50”) davanti al Veneto (Anna Morandini, Caterina Milani, Vanessa Cagnati; 49’02”) e al Trentino (Gaia Leoni, Chiara Doliana, Alice Leoni; 50’06”). Al quarto posto Valle d’Aosta ‘A’: Amélie Fragno, Martina Bisson, Claire Frutaz (50’57”); 11° Valle d’Aosta ‘B’: Emilie Gontier, Julie Bagnod, Corinne Beltrami (54’07”); 23° Valle d’Aosta ‘C’: Annie Rial, Emilie Beltrami, Isabel Bionaz (1h 00’41”).
Al maschile, successo del Trentino (Francesco Romagna, Thomas Maestri, Federico Risatti, Luca Ferrari; 1h 24’47”) sulle Alpi Occidentali (Leonardo Brondello, Giacomo Barale, Edoardo Forneris, Alessio Romano; 1h 25’45”) e sulle Alpi Centrali (Mattia Marinoni, Niccolò Bianchi, Stefano Negroni, Daniel Pedranzini; 1h 26’43”). Al 9° posto Valle d’Aosta ‘A’: Fabio Restano, Cédric Nex, Orlando Carraro, Yannick Farinet (1h 32’11”); 17° Valle d’Aosta ‘B’: Emil Lazier, Hervé Plater, Mattia Saracco, Philippe Imperial (1h 37’16”); 20° Valle d’Aosta ‘C’: Achille Alden Glarey, Aimé Lombard, Mathias Bastrenta, Aron Benetti (1h 38’53”).
