Sport di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 2 Agosto 2021 11:58

Tor d’Antan, bilancio positivo per l’edizione zero

Aosta - In chiusura dell'iniziativa, sabato a Courmayeur è stato anche inaugurato un percorso di 4,8 chilometri riservato agli ipovedenti. Madrina della giornata la piemontese Alessia Refolo, atleta non vedente.

Tor d'Antan 2021Tor d'Antan 2021

Sport, turismo ed inclusione. Erano gli obiettivi del Tor d’Antan, organizzato dall’ASD Team 3 gambe in spalla e che per sei giorni ha portato sui sentieri della Valle d’Aosta a bassa quota, atleti con qualunque tipo di disabilità che, oltre al godere del panorama della nostra regione, hanno avuto l’opportunità di andare allo scoperta di castelli, cantine, zone panoramiche.

Sostenuta dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, la manifestazione a cui hanno preso parte disabili e normodotati provenienti da Piemonte e Lombardia oltre che dalla Valle d’Aosta.

“Ci piace pensare di aver regalato loro alcuni momenti di spensieratezza, di averli fatti sentire parte di un gruppo – commenta il direttivo dell’Associazione -. Per qualcuno, grazie alle attività ludico sportive a cui hanno preso parte, potrebbe essere scoccata una scintilla, uno stimolo che potrà aiutarli a mettersi in gioco e a vivere nuove esperienze”.

Un bilancio positivo per l’edizione zero di Tor d’Antan che guarda già al 2022. “Ogni giorno abbiamo avuto circa 30 partecipanti, tra i quali soggetti con disabilità diverse tra di loro. Coinvolgerli nelle attività proposte è stata un’esperienza interessante anche per noi, grazie alla quale abbiamo raccolto indicazioni importanti sulla base delle quali pensare alla prossima edizione del Tor d’Antan”.

In chiusura dell’iniziativa, sabato a Courmayeur, alla presenza del vice presidente del Consiglio regionale Paolo Sammaritani, è stato anche inaugurato un percorso di 4,8 chilometri riservato agli ipovedenti. Madrina della giornata la piemontese Alessia Refolo, atleta non vedente divenuta una figura di riferimento per il mondo dello sport e della disabilità. Alle spalle altre cinque tappe all’insegna della scoperta attraverso i sentieri di alcune delle località più suggestive della Valle d’Aosta.

Non solo mini trekking inclusivi ma anche diverse attività parallele, come il tiro con l’arco, la giornata al parco avventura di Pré-Saint-Didier e al parco sensoriale di Morgex oltre ad un pomeriggio riservato all’attività fisica in palestra.

Tor d'Antan 2021
Tor d’Antan 2021

Oggi i protagonisti del Tor d’Antan si sono dati appuntamento all’area sportiva di Sarre, ospiti dello Stade Valdotain Rugby, per lo speciale pranzo di chiusura il cui servizio è stato curato dai ragazzi disabili dell’associazione Il Cielo in una pentola di Aosta

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