Fin dal 1986, la Marathon des Sables è sinonimo di trail e avventura e ha permesso di far vivere esperienze ed avventure uniche nei deserti più belli del mondo. Negli ultimi anni l’organizzazione sta diversificando il format delle sue gare inserendole in altri contesti oltre a quelli tipici del deserto e dal 19 al 21 giugno 2026 Courmayeur ospiterà per la prima volta in Italia la MDS Crazy Loops, nuovo appuntamento del circuito Marathon des Sables che porta tra le Alpi uno degli eventi di trail più atipici del panorama internazionale.
Dopo le esperienze di La Rosière, la cui gara è stata vinta lo scorso anno da Francesca Canepa, e Courchevel, la manifestazione approda anche in Valle d’Aosta con una proposta che unisce sport, condivisione e spirito di comunità, ai piedi del massiccio del Monte Bianco. Si tratta di una sfida di 24 ore continue, giorno e notte, durante le quali i partecipanti possono completare liberamente un anello di circa 3–5 chilometri, da ripetere quante volte desiderano, senza doversi preoccupare né del ritmo né di raggiungere un obiettivo minimo di tempo. Si può correre o camminare, fermarsi e ripartire, partecipare in solitaria o in squadra. Il risultato finale non è soltanto una classifica, ma è soprattutto un’esperienza collettiva che si costruisce lungo il percorso. La scelta di Courmayeur come sede dell’evento rafforza ulteriormente il valore simbolico della manifestazione calandola in un contesto naturale ideale per un evento che punta sull’esperienza più che sulla prestazione.
La MDS Crazy Loops propone una formula con sistemazione autonoma a Courmayeur e una con pernottamento al bivacco ufficiale, che sarà anche uno spazio di vita condivisa, dotato di acqua potabile continua e punti di acqua calda per i pasti. L’organizzazione non prevede che ogni partecipante gestisca in autonomia alimentazione e materiale, portando con sé solo l’essenziale per affrontare i loop in sicurezza.

L’evento si svilupperà su tre giornate, con la prima dedicata all’arrivo dei partecipanti, alla sistemazione nel bivacco e alla ricognizione del percorso mentre nella seconda giornata prenderà il via il cuore dell’evento con la gara di 24 ore. Alla domenica, con l’arrivo degli ultimi partecipanti, ci sarà la cerimonia di premiazione.
A caratterizzare ed essere elemento centrale della MDS Crazy Loops è l’inclusione e l’idea che i campioni dell’ultra non sono necessariamente quelli che corrono più veloci o più lontano ma sono coloro che chiamiano “Handi”, persone con disabilità motorie che affrontando la disabilità sperimentano l’ultra ogni giorno. Ogni movimento per loro è uno sforzo ed ogni sforzo una vittoria.
Saranno al via durante l’evento, dai tre ai cinque team Handi che condivideranno il tracciato con tutti gli altri partecipanti e ogni concorrente potrà affiancare liberamente questi team in qualsiasi momento, offrendo loro supporto nei tratti più impegnativi o semplicemente condividendone insieme un pezzo di strada. Non esistono ruoli fissi né obblighi formali proprio perché l’aiuto nasce in modo spontaneo, trasformando ogni partecipante in un “Helping Runner”. Si tratta di non nascondere la disabilità, ma riconoscerla come parte integrante dell’esperienza e farne un tramite per rafforzare il senso di comunità ed è questa filosofia che rende l’evento differente da altre competizioni. Alla Crazy Loops l’anello da ripetere diventa spazio di incontro, fatto di sguardi, pause condivise, aiuto reciproco, pasti consumati insieme e momenti di festa, all’interno di un bivacco che richiama lo spirito originario della Marathon des Sables.
Con la MDS Crazy Loops, la Marathon des Sables conferma la propria volontà di rinnovare il concetto di avventura sportiva. Cambiano i luoghi ed i formati, ma resta invariata la promessa di far uscire le persone dalla comfort zone, per poter vivere un’esperienza umana prima ancora che sportiva sia che si tratti di viverla nel deserto o in montagna.
Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione si possono trovare sulla pagina ufficiale.


