Saint-Denis punta su e-bike e turismo sostenibile

Investiti quasi 50 mila euro per opere pubbliche di efficientamento energetico e sviluppo territoriale.
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Turismo

Saint-Denis si incammina sulla strada dello sviluppo territoriale sostenibile dimostrando di credere in una forma di mobilità e turismo maggiormente consapevole e rispettosa della natura che le fa da cornice. Nella volontà di ampliare e rilanciare i numerosi atout paesaggistici del paese, l’amministrazione comunale ha scelto di stanziare 48.980,00 euro parte del bilancio di previsione per il biennio 2022-2024 nell’installazione di apposite pensiline di ricarica nelle apprezzate località di Lavesé e Saint-Evence nonché per l’efficientamento del famoso ostello.

E-bike e spostamenti green

Sono molteplici le famiglie e i gruppi di turisti che, soprattutto in estate, amano percorrere le strade e i sentieri di Saint-Denis a bordo di mountain bike e biciclette elettriche e proprio su tale categoria il Comune ha voluto puntare con il suo progetto di sostenibilità.

“Dal momento che il nostro territorio risulta particolarmente fruibile a livello ambientale, stiamo valutando di mettere in piedi iniziative che, come questa, ci permettano di ampliare tale mostra peculiarità rilanciando un settore fondamentale come quello turistico – spiega il sindaco Guido Theodule -. Le strutture che abbiamo pensato, utilizzabili per la ricarica non soltanto di mezzi elettrici ma anche di semplici cellulari e strumenti tecnologici di tutti i giorni, verranno posizionate l’una nei pressi dell’Ostello del Lavesé e l’altra presso la frequentatissima cappella di frazione Saint-Evence, affacciata su di una splendida balconata sul Cervino raggiungibile anche da Torgnon”.

La cappella di Saint-Evence
La cappella di Saint-Evence

L’Ostello del Lavesé

Struttura a isola di proprietà comunale modello assoluto di sviluppo e funzionamento sostenibile, l’Ostello del Lavesé risulta, anche in mancanza di allacciamento alla rete elettrica, energeticamente autonomo grazie ai pannelli fotovoltaici che ne alimentano il fabbisogno giornaliero di corrente.

“Oltre ai già citati lavori, parte dei fondi investiti sarà sfruttata per implementare l’efficienza di tale edificio apprezzato sia da turisti che da residenti – precisa Theodule -. Prevediamo infatti di incrementare le dimensioni attuali del parco delle batterie di ricarica all’interno del quale viene stoccata l’energia elettrica eccedente prodotta esclusivamente grazie ai pannelli”.

I pannelli di Lavesé
I pannelli di Lavesé

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