5 cose da sapere sull’intelligenza artificiale per il 2024

Dopo aver testato per 365 giorni ChatGPT e altri strumenti, ecco alcuni spunti su quello che è stato e sarà l’impatto dell’AI (Artificial Intelligence) nelle nostre vite nel 2024.
cose da sapere sull'intelligenza artificiale
Breakfast Tech

“In futuro gli uomini potrebbero non dover lavorare duramente, perché le macchine sapranno produrre il cibo e tutto il resto. Se alla fine si crea una società in cui si deve lavorare solo tre giorni a settimana, probabilmente va bene”.

Queste sono le parole del sig. Bill Gates, visto ci azzecca spesso, fai attenzione ⚠️ questo non significa che tu guadagnerai talmente tanto da startene a casa a guardare l’ultima serie di Netflix ma, piuttosto, ci sarà qualcun altro, o meglio qualcosa d’altro, che lavorerà per te lasciandoti a piedi 3 giorni alla settimana.

Secondo Mr. Microsoft, e molti boss del big tech, va bene così, ma tu cosa ne pensi?

Aspetta prima di rispondere, mettiti a leggere sto simpatico articolone di fine anno e poi datti la risposta.

Se credi di avere davanti un vademecum su come usare l’AI con un elenco dei migliori prompt (testo scritto che richiede all’AI generativa di eseguire un’attività specifica), sei nel posto sbagliato, per quello basta che tu vada su YouTube dove troverai tantissimi guru del tech pronti ad illustrarteli al meglio.

Questo ha la presunzione, invece, di voler essere un articolo diverso dai toni euforici che trovi in rete, non perchè l’AI non sia una figata pazzesca, ma perché, se vuoi veramente capirci qualche cosa, devi provare a comprenderla in tutte le sue sfaccettature e portarla nella realtà quotidiana, che è quello che ho provato a fare io ogni giorno da oltre un anno.

Prima di andarti a svelarti tutti e 5 i punti, la sancta sanctorum dell’AI 😅, se proprio sei a digiuno della materia, vai a vederti questo video/ articolo di Ludovico Bonora che ti illustra cosa sia ChatGPT:

 

  1. Tutto più semplice: L’uso dell’intelligenza artificiale ha cambiato il modo di lavorare, con specifici prompt, puoi: tradurre testi, riassumere libri, pdf, fare ricerche, creare codici web o farti scrivere un articolo come questo 😉, il tutto in pochi minuti! Certo ci devi mettere del tuo, ma il risparmio di tempo è indubbio e le rotture di scatole sono a 0.

 

  1. “Anche oggi ho ucciso un grafico”: Questo è il messaggio che invio ad un amico grafico ogni qual volta che creo un’immagine grafica con l’AI. Grazie a Midjourney, Bard e ChatGPT Vision, la funzione della famosa chat che trasforma un prompt in immagine, sono infinite le possibilità offerte in fatto di grafica e fotografia, senza bisogno di complessi e costosi programmi.

 

  1. Chi si ferma è perduto: Un’incessante catena di novità e aggiornamenti. Ho calcolato che, in tutto il 2023, non c’è stata settimana senza che Open AI o Google non abbiano lanciato in rete notizie sulla loro AI! Basti pensare che ChatGPT, è passata a creare testi complessi da semplici prompt (text-to-text) a immagine da testi (text-to-image) alla funzione ChatGPT Voice, dove hai la possibilità di conversazione diretta con il bot. E non sono entrati in campo ancora altri colossi come Apple e Meta, ma per capirne gli imminenti effetti sulla nostra vita basta guardare il nuovo robot umanoide lanciato, proprio in questo fine 2023, da Tesla. Veramente impressionante!

 

  1. Tutta la verità nessuna verità. Pensi che con l’AI hai trovato tutte le risposte e di avere la verità a portata di mano? Hum… piuttosto dovresti domandati a cosa vuoi veramente credere! Si, perché ormai l’AI ha creato forme ed immagini difficili da distinguere: esistono modelle milionarie, conduttori televisivi completamente generati artificialmente, ma non solo: bastano pochi secondi di un tuo video in soggettiva per creare un tuo clone digitale, identico a te tanto che neppure tua mamma vedrà le differenze, in grado di parlare per ore di qualsiasi cosa, in decine di lingue differenti. Quindi, amico mio, siamo entrati in un’epoca dove sarà ancora più difficile capire dove comincia la realtà e dove finisce la finzione.

 

  1. È il momento dei video! Il 2024 sarà l’anno in cui potrai diventare un video maker senza dover sborsare migliaia di euro in attrezzatura e, soprattutto, senza uscire di casa! Cioè? Anche in questo caso l’AI generativa è pronta a spingersi oltre, non solo immagini ma veri cortometraggi a portata di mano, o meglio, di prompt, sorprendente no? Insomma dopo grafici, fotografi anche i video maker sono avvertiti e, visto la crisi di Hollywood, il passo per creare attori digitali è dietro l’angolo.

Ok 👌 siamo arrivati alla fine, ora hai tanti spunti per iniziare la tua avventura umanamente intelligente in un mondo dove l’intelligenza è solo artificialmente creata, fai buon viaggio!

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