Social media: cosa ci aspetta nel 2023

Cosa succederà nel 2023? Un’analisi di quali potrebbero essere le novità dei più importanti social media in Italia per il nuovo anno.
Social Media 2023
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Il 2022 verrà ricordato come l’annus horribilis per Meta, con una perdita non solo di utenti ma, soprattutto, in borsa – 60% e l’affermazione di TikTok arrivato 1 miliardo di utenti attivi.

Un anno che ha fatto da spartiacque tra due tipi di social media:

  • quello d’informazione;
  • quello d’intrattenimento.

Dove il primo trova spazio nella comunicazione diretta e personalizzata dei sistemi di messaggistica (Telegram, WhatsApp, Direct o Messengers) mentre il secondo acquista sempre più visibilità grazie a brevi contenuti video (TikTok e Reel) .

Sommariamente quello che si sta sviluppando è, perdonate il termine, una  sorta di “tiktokizzazione” di tutte le piattaforme social, con video sempre più brevi e d’effetto: un trend che sarà presente anche nel 2023?

Andiamo a scoprirlo analizzando le possibili tendenze future di ogni piattaforma.

Facebook

  • Sconosciuti in bacheca: per stimolare le interazioni e incuriosire, si prevede di aprire le bacheche degli iscritti anche a quelle pagine non seguite direttamente, nel caso in cui venissero proposti contenuti con un alto livello di interazione (like+commenti+repost) e complementari all’interesse dell’utente stesso.
  • Più contenuti: Visto la drastica diminuzione di contenuti postati (-25%), sarà data maggiore visibilità a quegli utenti che pubblicheranno contenuti ritenuti utili ed interessanti alla community. Un’opportunità, quindi, per molte aziende che così potrebbero essere spinte a vedere pubblicati i propri post su migliaia di bacheche.
  • Realtà Aumentata: Sono 27 i miliardi di dollari spesi da Meta per spingere il Metaverso e la sua applicazione Horizon World con risultati alquanto scarsi. Proprio per questo la AR (realtà aumentata) parrebbe essere la scorciatoia che gradualmente permetterebbe a milioni di utenti ad avvicinarsi al Metaverso. In questa direzione va il “Project Aria” dove, attraverso l’uso di appositi occhiali, si è immersi nella propria quotidianità ma guidati nelle scelte dal visore digitale.

 

Instagram

  • Reel: i video brevi di Instagram continuano il loro momento di crescita che, però, è ben lontano dal successo dei video di TikTok, almeno 4 volte più visti e con un tasso di interazione del + 50%.
  • Candid Story, Note e Profili di Gruppo: la moda di copiare gli altri social è irresistibile così Instagram ha deciso di creare un possibile trend 2023 basato su 3 nuove funzioni.
  • Candid Story, è un clone del social francese BeReal, story ad invito che si attivano su notifica e solo in quel momento si potrà scattare una foto con entrambe le fotocamere del proprio dispositivo, così da mostrare cosa si sta facendo in un determinato momento della giornata. Peculiarità di questa funzione è che si potranno vedere le Candid Stories degli amici solo una volta pubblicata la propria.
  • Note, prendendo spunto da Twitter, sono aggiornamenti di stato da condividere con un gruppo di amici di massimo 60 caratteri e della durata di 24h.
  • Profili di Gruppo, chat di gruppo riservate dove poter condividere immagini e story con una ristretta cerchia di amici.

 

  • Comprare on line: dopo anni di tentativi, sarò il 2023 l’anno giusto per comprare direttamente su Instagram? Così sembra, la piattaforma sta lavorando per arrivare, a fine 2023, con il primo store social dove guardare, scegliere e comprare direttamente sulla piattaforma. Semplificando la vita degli utenti e… incassando le commissioni.
  • Photo Dump: stufi di foto ritoccate e sempre in posa? Un trend Made in Usa sta atterrando in Europa ed è quello del Photo Dump, cioè caricare un post carosello di foto qualsiasi senza nessuna connessione tra loro.

 

TikTok

  • Politica & Social: L’affaire si fa complicato, le forti tensioni politiche tra gli Stati Uniti e la Cina, sembrano avere ripercussioni sul futuro dell’applicazione. È di pochi giorni fa la notizia del ban di TikTok tra i dipendenti del governo e, come dicono esperti in materia, si potrebbe allargare a tutti i cittadini americani.
  • Monetizzazione: Contrariamente a YouTube, TikTok non ha mai dato modo ai creator di guadagnare con i propri contenuti, ma nel nuovo anno c’è l’intenzione retribuire i contenuti dei creator in base alle visualizzazioni.
  • Esperienza Personalizzata: Il social cinese ha presentato What’s Next il suo osservatorio annuale che illustra le future tendenze. Dal report ne viene fuori una fotografia chiara del social cinese e di come, il suo successo, sia strettamente correlato il suo algoritmo, innovativo per la sua capacità di selezionare i contenuti più adatti al singolo utente permettendone così la sua fidelizzazione. Inoltre, altissimi sono i tassi di coinvolgimento dei suoi video che sono giudicati, dal 67% degli iscritti, come ideali per prendersi una pausa e migliorare l’umore.
  • Senso di appartenenza: TikTok è considerato un social alla portata di tutti capace di creare un senso di appartenenza perché è semplice da usare avvicinando così i creator agli utenti, cosa diversa dalla distanza che su Instagram gli divide gli influencer. A riprova basta guardare il successo che hanno avuto molte aziende con una serie di video semplici ma efficaci.

Altri social media

Negli ultimi tre anni ci sia aspettava l’esplosione di social di nicchia come Pinterest e LinkedIn, cosa che non dovrebbe avvenire nemmeno quest’anno. Da tenere sotto controllo Twitter, dove c’è una vera e propria rivoluzione nel suo cinguettio con l’avvento dell’era Musk e chissà che possa offrire quella libertà di esprimersi ormai scomparsa negli altri social americani.

Quali certezze nel 2023?

Se fino adesso sono state fatte delle predizioni per il nuovo anno l’unica certezza che è possibile dare riguarda i testi;  lunghi o corti che siano, post o articoli, saranno sempre di più realizzati dall’AI (intelligenza artificiale) da macchine perfette che, con poche parole chiave, scriveranno per noi.

Triste? Si, ma in un Mondo che corre sempre più veloce dovremo farci l’abitudine!

Fonti: DataMediaHub | SocialMediaToday | Hootsuite | OneClub.org | Wired | Socialinsider | CNN | TikTok | Il Post

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