Eventi di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 4 Febbraio 2020 10:43

“Gli scalatori di pianura”, incontro con Olivo Barbieri e Paolo Cognetti al Centro St-Bénin

Aosta - Nell'ambito della mostra "Olivo Barbieri. Mountains and Parks" allestita al Centro Saint-Bénin di Aosta è previsto per giovedì 6 febbraio alle 17 un incontro con il fotografo Olivo Barbieri e lo scrittore Paolo Cognetti dal titolo: Gli scalatori di pianura.

Olivo Barbieri Mountains and ParksOlivo Barbieri Mountains and Parks

Nell’ambito della mostra “Olivo Barbieri. Mountains and Parks” allestita al Centro Saint-Bénin di Aosta giovedì 6 febbraio alle 17 un incontro con il fotografo Olivo Barbieri e lo scrittore Paolo Cognetti dal titolo: Gli scalatori di pianura. All’evento parteciperanno anche il curatore della mostra Alberto Fiz e la dirigente della Struttura Attività espositive Daria Jorioz.

L’incontro affronta il tema, di particolare attualità, della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente montano. “Gli scalatori di pianura” è un titolo ironico che rimanda all’idea di amore per la montagna nella sua quotidianità, senza la continua ricerca di eventi eccezionali.

Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega con “Le otto montagne”, ha pubblicato di recente “Senza mai arrivare in cima” dove racconta di un suo viaggio in Himalaya privo di scalate e arrampicate, e scrive:”Alla fine ci sono andato davvero, in Himalaya. Non per scalare le cime, come sognavo da bambino, ma per esplorare le valli. Volevo vedere se da qualche parte nel mondo esiste ancora una montagna integra, vederla coi miei occhi prima che scompaia”.

La mostra “Olivo Barbieri. Mountains and Parks” propone 50 opere in un percorso che comprende grandi immagini fotografiche inedite sulle montagne della Valle d’Aosta realizzate per l’occasione. Per la prima volta, poi, è presentata la produzione scultorea dell’artista con tre imponenti lavori plastici che occupano l’ala centrale del Centro Saint-Bénin.

Il progetto ideato per la sede di Aosta propone, inoltre, l’indagine di Barbieri sui parchi naturali, siano essi le Alpi (già nel 2012 la Valle d’Aosta era stata oggetto di una specifica indagine), le Dolomiti, Capri rivisitata con i colori della memoria o le cascate più importanti del pianeta che, come afferma l’artista, “sopravvivono intatti ad uso del turismo o come luoghi fisici museali dove ammirare come potrebbe essere una natura incontaminata”.

È una rassegna spettacolare che affronta il tema fondamentale dell’esigenza di un rinnovato equilibrio naturale associato al turismo di massa e che, se da un lato “consuma” i luoghi, dall’altra ne garantisce la sopravvivenza. Il catalogo della mostra, in italiano e francese, è edito da Magonza. Con i saggi critici di Alberto Fiz e Daria Jorioz, contiene un intervento di Paolo Cognetti e un testo dell’alpinista Giovanni Battista Rossi.

In occasione dell’incontro, è previsto l’ingresso ridotto alla mostra, pari a 4 euro. Ingresso gratuito per i minori di 18 anni e le scuole. L’esposizione “Olivo Barbieri. Mountains and Parks” resterà aperta fino al 19 aprile 2020, con il seguente orario: da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso il lunedì. Ingresso 6 euro, ridotto 4 euro. Abbonamento con la mostra “Carlo Fornara e il Divisionismo” al Museo Archeologico Regionale di Aosta: 10 euro intero, 6 euro ridotto. Ingresso gratuito per i minori di 18 anni.

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