Massimo Di Risio, titolare di “DR”, si sta appassionando alle marche leggendarie della storia dell’automobilismo italiano. E con “MT16” rinasce da lontane ceneri il marchio “OSCA”. Si tratta di un SUV sportiveggiante in joint con la cinese Changan e con più di un motivo di interesse.
Agli “assemblatori” di oltremanica è dedicata una splendida mostra aperta fino all’undici ottobre all’interno del Museo dell’Automobile di Torino. È il trionfo di una scuola che ha espresso – la rassegna copre il periodo 1958/1988 – marchi e vetture leggendarie.
A proposito di gare folli nel Principato se Monte Carlo è per tradizione aperto a qualsiasi colpo di scena, l’edizione del Campionato del Mondo di Formula Uno di trent’anni fa ha superato ogni previsione, anche la più azzardata e inverosimile.
Quarant’anni fa andava in scena una splendida edizione del Rally della Valle d’Aosta, con grandi nomi come Dario Cerrato, che si laurea campione italiano, il mito d’oltralpe Bruno Saby e Andrea Zanussi. Ma anche, per la presenza delle stupende e terribili “Gruppo B”.
Sembra una domenica di festa, si celebra il Gran Premio delle Nazioni di Motociclismo, quarta prova del Campionato del Mondo. Ma il destino volle altrimenti.
Nel 1976, il “Valle” è valido per il Trofeo Rally Nazionali e si corre di notte. Mondino - Tesio si prendono il lusso di relegare alla seconda piazza un binomio nobile: Adartico Vudafieri e Lancia Stratos, con navigatore Bonaga.
Vivere intensamente ha significato per Alex Zanardi rispetto per il dono della vita e per tutte le persone che ha incontrato. In particolare, per i meno fortunati, nella convinzione di dare una speranza attraverso le sue innumerevoli avventure sportive.
A Riccione, in una posizione discreta, insiste un piccolo monumento con una breve ma toccante targa con dedica: “In ricordo di Angelo Bergamonti tragicamente scomparso il 4 aprile 1971 nel circuito motociclistico cittadino. Riccione non ti dimentica”.
Il culto del lavoro silenzioso e defilato, quasi evitando la ribalta. Alla maniera sabauda, insomma. Questa l’immagine che Piero Fusaro, recentemente scomparso alla soglia degli ottantanove anni, lascia di sé, dopo una vita professionale lunga e intensa.
Talento e determinazione hanno trovato una sintesi mirabile in Mario Andretti, per tutti “Piedone”, che a fine febbraio ha compiuto ottantasei anni: dall'infanzia difficile al battesimo nel mondo dei motori, fino ai titoli "Usac" e i successi in Formula Uno.
Nel 1968, con la presentazione al Salone dell’automobile di Torino, Maserati tornava ai primordi con la Indy, così denominata per celebrare le due vittorie alla 500 Miglia di Indianapolis, colte nel 1939 e nel 1940 con la “8 CTF”.
Il 15 marzo 2011 ci lasciava, a ottant’anni, Vittorio Ghidella, amministratore delegato di Fiat Automobili per circa dieci anni. Ha rappresentato l'ultimo baluardo della primazia dell’intrapresa legata al prodotto materiale. E, in quanto tale, è uscito sconfitto.
Nata nel 1991, oggi Opel presenta la sesta generazione di "Astra", declinata sia come berlina che come Sport Tourer, la cui progenitrice è la concept car “Experimental”.
Giù il cappello per un’automobile, la Lamborghini Miura, che – e la distanza temporale ormai più che considerevole lo acclara – ha rotto ogni schema che appariva consolidato e indeformabile, creando una soluzione di continuità tra un prima e un dopo.