Vivere intensamente ha significato per Alex Zanardi rispetto per il dono della vita e per tutte le persone che ha incontrato. In particolare, per i meno fortunati, nella convinzione di dare una speranza attraverso le sue innumerevoli avventure sportive.
A Riccione, in una posizione discreta, insiste un piccolo monumento con una breve ma toccante targa con dedica: “In ricordo di Angelo Bergamonti tragicamente scomparso il 4 aprile 1971 nel circuito motociclistico cittadino. Riccione non ti dimentica”.
Il culto del lavoro silenzioso e defilato, quasi evitando la ribalta. Alla maniera sabauda, insomma. Questa l’immagine che Piero Fusaro, recentemente scomparso alla soglia degli ottantanove anni, lascia di sé, dopo una vita professionale lunga e intensa.
Talento e determinazione hanno trovato una sintesi mirabile in Mario Andretti, per tutti “Piedone”, che a fine febbraio ha compiuto ottantasei anni: dall'infanzia difficile al battesimo nel mondo dei motori, fino ai titoli "Usac" e i successi in Formula Uno.
Nel 1968, con la presentazione al Salone dell’automobile di Torino, Maserati tornava ai primordi con la Indy, così denominata per celebrare le due vittorie alla 500 Miglia di Indianapolis, colte nel 1939 e nel 1940 con la “8 CTF”.
Il 15 marzo 2011 ci lasciava, a ottant’anni, Vittorio Ghidella, amministratore delegato di Fiat Automobili per circa dieci anni. Ha rappresentato l'ultimo baluardo della primazia dell’intrapresa legata al prodotto materiale. E, in quanto tale, è uscito sconfitto.
Nata nel 1991, oggi Opel presenta la sesta generazione di "Astra", declinata sia come berlina che come Sport Tourer, la cui progenitrice è la concept car “Experimental”.
Giù il cappello per un’automobile, la Lamborghini Miura, che – e la distanza temporale ormai più che considerevole lo acclara – ha rotto ogni schema che appariva consolidato e indeformabile, creando una soluzione di continuità tra un prima e un dopo.
È mancato sabato scorso a Bologna Sandro Munari, tra un mese avrebbe compiuto ottantasei anni. Un uomo per sempre legato alla Lancia, con cui vince il Campionato Italiano nel 1967 e nel 1969.
Enrico Benzing ha raccontato l'automobilismo sportivo in modo impareggiabile, da tecnico sopraffino – era ingegnere meccanico – ossequioso della sua dea, unica e personalissima: la precisione.
Nasce da famiglia povera il 9 gennaio 1920 a Modena, Scaglietti. Alla “Carrozzeria Modenese” un facoltoso cliente gli porta una Rossa fortemente incidentata. Sergio compie un capolavoro rendendola migliore di prima. E, dal dopoguerra, è il carrozziere di Ferrari.
Tra pochi giorni andrà in scena la 73ª edizione del Rally di Svezia, secondo appuntamento del Campionato del Mondo della specialità. Nel 1976, l’ultima vittoria della leggendaria Saab 96. Alla guida, assistito alle note da Björn Cederberg, Per Eklund.
Il modello nasce nel 2003 dalla sinergia con Volkswagen, per abbinare lusso e avventura. Per il 2026, una svolta epocale: anche Cayenne, infatti, si converte all’elettrico sebbene la versione termica rimarrà nei listini dando vita ad un’offerta binaria.
Sarà un anno contrassegnato da una vera e propria rivoluzione tecnica: macchine più leggere, strette e corte, power unit paritarie tra componenti elettrica e termica, pneumatici ridotti, carburanti sostenibili, abolizione del DRS, aerodinamica attiva
Esattamente quarant'anni fa, dopo 36 speciali, Henri Toivonen e Sergio Cresto vincevano il 54° Rallye Automobile Monte Carlo. Vent'anni prima, nel 1966, a vincere il "Monte" era stato il padre di Toivonen, Pauli. Ma il destino per Henri, in pochi mesi, sarà avverso.