Citroën DS Aero Sport Lounge, il SUV del futuro totalmente elettrico

Oggi DS ci porta decisamente nel futuro con una concept che doveva esordire a Ginevra, ma il salone annullato per l’epidemia ne ha consentito solo una presentazione virtuale. Si tratta della Aero Sport Lounge, che potremmo definire un SUV sportivo.
Citroёn DS Aero Sport Lounge
Gioie e Motori

Quando apparve nel 1955, la Citroёn DS costituì una soluzione di continuità con il passato. Innovativa, dalle linee assolutamente originali, fu il frutto della collaborazione tra l’italiano Flaminio Bertoni e il francese André Lefèbvre. Il nome non poteva che esprimere questo iato: DS significava Désirée Spéciale, e il suo acronimo suggeriva Déesse.

Nel 2014, DS diventava brand a se stante, con lo spin off dalla Casa madre Citroёn. Anche in questo caso, il target del nuovo marchio era chiaro, cioè la realizzazione di vetture premium.

Oggi DS, il cui acronimo diviene Different Spirit, ci porta decisamente nel futuro con una concept che doveva esordire a Ginevra, ma il salone annullato per l’epidemia ne ha consentito solo una presentazione virtuale. Si tratta della Aero Sport Lounge, che potremmo definire un SUV sportivo, se vogliamo dare un’etichetta.

Partiamo, quindi, dal design di un modello lungo circa cinque metri. L’anteriore è alto, quasi massiccio, nella sua verticalità, con una calandra imponente. La ricerca spasmodica dell’efficacia aerodinamica si spinge fino ai proiettori a LED (DS Light Veil) che si incastonano nel frontale e hanno anche, appunto, una funzione aerodinamica. La stessa calandra nasconde al suo interno i sensori di guida autonoma. Le fiancate sono molto innervate e gli pneumatici sono da 23”.

Ne risulta un look da archetipo, quasi da veicolo spaziale, nel senso che eleganza e sportività si miscelano alla perfezione, conferendo una sensazione di dinamismo e raffinatezza, di spigolosità e di armonia. La vettura è totalmente elettrica. Il propulsore E-Tense sviluppa 680 cavalli e denuncia 650 chilometri di autonomia.

L’E-Tense, che conta su batterie di capacità pari a 110 KWH, fa tesoro dell’impegno di DS nella Formula E e dichiara un’accelerazione da 0 a 100 km/h di appena 2”8. L’abitacolo è assolutamente avveniristico. La plancia prevede due fasce che proiettano le informazioni, gli schermi ai lati retrocedono la visione delle micro camere esterne che sostituiscono i retrovisori. Ma la vera chicca è l’appoggia gomito centrale, che supera il concetto di touch screen e, tramite un sistema di ultrasuoni, esegue i comandi gestuali.

L’intelligenza artificiale IRIS si interfaccia vocalmente con il conducente. Ampio l’utilizzo di materiali particolari, come raso di cotone, schiuma poliuretanica, microfibre, con l’impiego della tecnica artigianale “intarsio di paglia”. La Casa afferma anche la massima attenzione per l’impatto ambientale, un manifesto del neologismo ecologico, come ha dichiarato il Direttore dello stile DS Thierry Métroz.

Benvenuti nel futuro.

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