Sessant’anni fa il trionfo di Ludovico Scarfiotti a Monza

Per la prima volta dopo tanti anni, un pilota italiano parte tra i favoriti al Gran Premio di Monza, se non il favorito. È Andrea Kimi Antonelli. L’ultimo successo di un italiano, peraltro al volante di una Ferrari, risale esattamente a sessant’anni fa con Ludovico Scarfiotti.
“Nuvolari”, lirismo sulla strada e in musica

Tazio Nuvolari è stato l’eroe di un’Italia che, nel secondo dopoguerra, ambiva a lasciarsi alle spalle un passato contadino per tuffarsi nel progresso. Ma anche nelle parole del poeta Roberto Roversi e nella canzone con la musica e l’interpretazione di Lucio Dalla.
Audi celebra la leggenda di Tazio Nuvolari per la sua supercar ibrida

Presentata in occasione del Gran Premio di Monaco la nuova “Nuvolari” è la stradale più potente mai realizzata da Audi. 1001 cavalli (736 kW), velocità massima oltre 350 km/b uscirà in 499 esemplari a 600mila euro l’uno.
Bruce McLaren, il talento spezzato

McLaren ha festeggiato di recente i 60 anni del primo punto mondiale in Formula Uno. Da allora, una lunga serie di titoli iridati e di mondiali costruttori. Nulla sarebbe stato possibile senza il talento del fondatore, Bruce McLaren.
Renato Della Valle, talento e “understatement”

Renato Della Valle è un imprenditore di successo che non compare volentieri sulle prime pagine dei giornali, preferendo il lavoro quotidiano alle dei riflettori. Ma è stato anche un eccellente pilota di Motonautica: campione Mondiale, Europeo, con oltre 80 successi in carriera.
Lella Lombardi, Signora della Formula Uno

A tutt’oggi, una sola donna ha infranto, parecchi anni fa ormai, il tetto di cristallo della parità di genere in Formula Uno. È Maria Grazia, per tutti “Lella”, Lombardi, a punti in un rocambolesco e tragico Gran Premio di Spagna nel 1975.
Sessant’anni senza Nino Farina, primo re della Formula 1

Tanti anni a giocare a carte con la morte, sempre beffandola, fino all’epilogo fatale a Aiguebelle, nel 1966. Nino Farina era il prototipo del “bon vivant”, esemplare interprete di un Motorsport romantico e crudele insieme.
Addio a Paolo Fresco, “Mr. Globalization”

È morto, a 93 anni, Paolo Fresco. Verrà ricordato soprattutto per l’accordo con General Motors del 2000 che, in qualche, modo contribuì a salvare la Fiat. Uomo di cultura, Fresco era un grande appassionato di scacchi e partecipò anche ad un torneo a Saint-Vincent tra lo stupore generale.
Addio a Roberto Boano, una vita dedicata alla moto

Ci ha lasciato Roberto Boano, a settantasei anni. Sessanta dei quali dedicati alla passione di tutta un’esistenza: la moto. Con un grande tuffo nella “Parigi – Dakar” e una serie di successi in campo nazionale e internazionale.
Auguri a Michèle Mouton, donna velocità

Martedì scorso Michèle Mouton ha compiuto settantacinque anni. È nata a Grasse, perla della Provenza e patria dei profumi ai quali la ragazzina Michèle preferisce un altro aroma: quello delle corse.
Con la MT16 rinasce Osca, una marca leggendaria dell’automobilismo italiano

Massimo Di Risio, titolare di “DR”, si sta appassionando alle marche leggendarie della storia dell’automobilismo italiano. E con “MT16” rinasce da lontane ceneri il marchio “OSCA”. Si tratta di un SUV sportiveggiante in joint con la cinese Changan e con più di un motivo di interesse.
A Torino la mostra “I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi”

Agli “assemblatori” di oltremanica è dedicata una splendida mostra aperta fino all’undici ottobre all’interno del Museo dell’Automobile di Torino. È il trionfo di una scuola che ha espresso – la rassegna copre il periodo 1958/1988 – marchi e vetture leggendarie.
C’è “Luce” in Ferrari?

Per presentare la sua prima full electric, Ferrari ha scomodato la luce. E mai una nuova “Rossa” è stata, fin dalla nascita, così divisiva.
Quarant’anni fa il trionfo di Cerrato – Cerri al Rally della Valle d’Aosta

Quarant’anni fa andava in scena una splendida edizione del Rally della Valle d’Aosta, con grandi nomi come Dario Cerrato, che si laurea campione italiano, il mito d’oltralpe Bruno Saby e Andrea Zanussi. Ma anche, per la presenza delle stupende e terribili “Gruppo B”.
20 maggio 1973, a Monza il dramma di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen

Sembra una domenica di festa, si celebra il Gran Premio delle Nazioni di Motociclismo, quarta prova del Campionato del Mondo. Ma il destino volle altrimenti.
Cinquant’anni fa al Rally della Valle d’Aosta Gianni Mondino centrava “il bersaglio grosso”

Nel 1976, il “Valle” è valido per il Trofeo Rally Nazionali e si corre di notte. Mondino – Tesio si prendono il lusso di relegare alla seconda piazza un binomio nobile: Adartico Vudafieri e Lancia Stratos, con navigatore Bonaga.