Gioie e Motori di Enrico Formento Dojot |

Ultima modifica: 27 Gennaio 2020 15:32

Hyundai i10, la “piccola” in equilibrio tra rassicurazione e grinta

Aosta - La i10, fresca di arrivo nelle concessionarie, cambia pelle e si dà un tono da sportiva. Ormai, il concetto di utilitaria è superato, nuove frontiere si aprono per le Case, alla ricerca di una clientela sempre meno classificabile secondo i canoni storici e sempre più orientata verso soluzioni originali.

Hyundai i10Hyundai i10

La i10, la piccola di Hyundai, fresca di arrivo nelle concessionarie, cambia pelle e si dà un tono da sportiva. Ormai, il concetto di utilitaria è superato, nuove frontiere si aprono per le Case, alla ricerca di una clientela sempre meno classificabile secondo i canoni storici e sempre più orientata verso soluzioni originali.

Resta una piccola, la i10, ma con quel non so che di aggressivo che piace. Le linee sono fluide e coerenti, con le sottolineature degli incavi alla base delle fiancate e le vistose nervature sul cofano anteriore. Non manca una certa attenzione alla personalizzazione, altro concetto oggi attraente per il pubblico. La carrozzeria è proposta in dieci colorazioni, abbinabili con il tetto nero, rosso o in tinta, per un totale di ventidue combinazioni.

Un’iniezione di sobria cattiveria, simboleggiata e accentuata dalla calandra nero lucida, i fari poliellissoidali e i proiettori a LED scolpiti con una singolare struttura a nido d’ape (motivo ripreso anche all’interno delle portiere), affiancati dalle due prese d’aria incastonate nel paraurti gradevolmente spigoloso, non solo esteticamente d’impatto ma utili per migliorare il flusso aerodinamico. Notevole anche il montante posteriore a forma di X.

Insomma, un corretto mix tra rassicurazione e grinta. Le dimensioni (lunghezza 3.67 metri, larghezza 1.68 e altezza 1.48) sono state leggermente variate rispetto al passato, con il decremento di due centimetri in altezza e un corrispondente incremento per la larghezza: questi accorgimenti, in uno con il passo più lungo, consentono un’abitabilità decisamente più confortevole. Anche gli interni si uniformano alla nuova filosofia, con inedite bocchette d’areazione e tanti vani porta oggetti.

Interessante il bagagliaio, con i sedili posteriori che si abbattono separatamente, che presenta una capienza di 252 litri. L’infotainment è all’avanguardia per il numero di dotazioni: schermo touch da 8″, Android Auto, Apple CarPlay e le funzioni on line Bluelink. Grazie a una scheda SIM integrata, è possibile ricevere informazioni a largo raggio, tra cui traffico, previsioni del tempo, prezzi dei carburanti.

Completa l’offerta il controllo a distanza della vettura, lo stato, lo sblocco delle porte, l’invio al navigatore delle destinazioni prescelte, il luogo di parcheggio. Buono il pacchetto sicurezza, con frenata automatica di emergenza (fino a 80 km/h), riconoscimento pedoni, mantenimento della corsia, anti colpo di sonno, rilevamento limiti di velocità. Accattivanti le ruote da 14″ – in acciaio – e soprattutto quelle in lega da 15″ e 16″. Cambio manuale o robotizzato.

Capitolo propulsori. Due benzina, rispettivamente un tre cilindri 1.0 litri da 67 cavalli e un quattro cilindri 1.2 litri da 87 cavalli: tranquillità con un pizzico di piacevolezza per i più dinamici. Più avanti, saranno commercializzate la versione GPL e quella sportiveggiante N – Line. Prezzi tra euro 10.900 e euro 15.550.

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