Gioie e Motori

Ultima modifica: 10 Aprile 2019 9:46

“Macan”, la Porsche dalla vocazione ambientalista

Aosta - La Macan, fin dal suo esordio nel 2014, ha centrato le aspettative e conta, ad oggi, oltre 350mila esemplari venduti. Un grande successo, che ora Porsche intende confermare con il "model year 2019", in nome del mantra “non seguiamo le mode, ma preferiamo essere gli autori delle nostre avventure”.

Porsche MacanPorsche Macan

Quando un marchio premium propone sul mercato un modello di caratteristiche più accessibili, il rischio di flop è dietro l’angolo. Anzi, il rischio è doppio: perdere la confidenza dei clienti abituali e non riuscire a catturarne altri. Quando, poi, il marchio in questione è Porsche, che ha fatto dell’immutabilità della 911, pur regolarmente e adeguatamente aggiornata, il proprio “must”, il riscontro potrebbe non essere scontato.

E invece, la Macan, fin dal suo esordio nel 2014, ha centrato le aspettative e conta, ad oggi, oltre trecentocinquantamila esemplari venduti. Un grande successo, che ora Porsche intende confermare con il model year 2019, in nome del mantra “non seguiamo le mode, ma preferiamo essere gli autori delle nostre avventure”. Un restyling, ma con molte novità interessanti, anche necessitate dalla concorrenza agguerrita del segmento, con l’Alfa Romeo Stelvio, la BMW X4, la Jaguar F – Pace.

Le dimensioni sono da vettura comunque importante: la lunghezza, che si attesta a 4.696 m, supera la soglia fatidica dei quattro metri e mezzo, la larghezza rasenta i due metri. L’anteriore mostra prese d’aria ridisegnate e, al posteriore, i fari sono collegati da una fascia luminosa a led tridimensionale. Ai lati, ottimo l‘effetto dei side blade e dei cerchi da 18” e 21”. Complessivamente, il design è sportivo e raffinato, come si richiede a una Casa di lignaggio.

Gli interni dispongono di sedili avvolgenti e il sistema multimediale è assolutamente evoluto con parecchi contenuti originali Hi – Tech, già sperimentati su modelli top di gamma come Panamera e Cayenne. A bordo, i contenuti funzionali sono assicurati a mezzo di un touch screen da 10”9 o dal comando vocale “Voice Pilot”: uno dei numerosi optional prevede la ionizzazione per purificare l’aria.

Ma le novità più rilevanti sono sotto il cofano. Porsche abbandona la motorizzazione Diesel, imprimendo un’accelerazione rapida verso una vocazione ambientalista. I propulsori sono due, entrambi Turbo benzina. Il primo è un due litri a quattro cilindri da 245 cavalli, con prestazioni di tutto rispetto: da 0 a 100 chilometri orari in 6”7 (6”5 con il pacchetto Sport Chrono), velocità massima 225 km/h e consumi intorno agli undici km/l. Il secondo, che equipaggia la Macan “S”, è un tre litri a sei cilindri da 354 cavalli molto performante, con la coppia che da 370 Nm si eleva a 480 Nm, la velocità massima di 254 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5”1. La trazione è integrale con cambio automatico a doppia frizione PDK a sette rapporti. Quattro le modalità di guida: Confort, Sport, Sport + e Individual. Prezzi da euro 61.763.

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