Ermete Amadesi ci ha recentemente lasciato, a Bologna, a novantadue anni. È un nome forse poco conosciuto dal grande pubblico, ma le corse a due e quattro ruote gli devono parecchio. Lascia in eredità le operazioni e un nuovo approccio alla sicurezza, all’epoca non sentita come oggi.
In una fase storica di forte incertezza per il mercato dell'automobile, Mercedes manda tre messaggi inequivocabili con speranza e una certa dose di coraggio. E lo fa attraverso la nuova “CLA” che rispetto alla progenitrice condivide la denominazione e poco più.
Oggi, con la Type 00, Jaguar cambia pelle coerentemente, peraltro, con il claim della Casa da sempre: copy nothing, cioè non copiare nulla, essere costantemente innovativi.
Qualcuno, Casa compresa, la definisce Suv, o è meglio crossover, oppure l’erede delle vecchie monovolume. O forse un mix di tutto questo. L'aspetto della Peugeot E-5008 è imponente, al limite della solennità. Un look complessivo che sa di robustezza e solidità.
Il Campionato Mondiale di Formula Uno sta per iniziare ed è l’occasione per trattare di un grande personaggio, Jacky Ickx, che quel Mondiale sfiora nel 1970, cinquantacinque anni fa.
Si narra che da un diverbio con Enzo Ferrari germogliò in Ferruccio Lamborghini l’idea di realizzare auto da sogno. Siamo nel 1966, al Salone di Ginevra: la Miura catalizza le attenzioni di esperti e appassionati. È talmente innovativa che le "dream car" dell’epoca appaiono improvvisamente datate.
A luglio saranno trent'anni dalla morte di Juan Manuel Fangio, pilota argentino che appartiene all’élite dell’élite. La sua storia è quella, anche, di un singolare rapimento durante il Gran Premio di Cuba del 1958, con la Formula Uno veicolo e strumento di propaganda politica.
Esteticamente, la GB110 appare come la summa del design di una hypercar, non trascurando il dovuto omaggio alla Bertone del ventennio 1950/1970. Vedendola, un aggettivo sovviene: bellissima.
Per celebrare i 125 anni Fiat lancia “Grande Panda”, una vettura che richiama una gloriosa tradizione, tuttavia attualizzandola fino a farle – quasi - cambiare pelle.
Una strada diversa, ma in qualche modo legata al glorioso passato. Così si muove Alpine che, oggi, vede la sua "A290" vincitrice di "Auto dell'Anno" 2025 con la Renault 5 E-Tech.
Gilles Villeneuve, una decina di giorni fa, avrebbe tagliato il traguardo dei settantacinque anni se non ci avesse lasciato in quel terribile incidente a Zolder, nel 1982. Aveva soltanto trentadue anni.
Quello del 1965 è l’appuntamento numero trentatré della storia del "Rallye". Ma la gara viene ancora oggi ricordata per la prima affermazione della piccola Mini Cooper S.
Lancia torna nel mondo delle corse su strada, dopo 33 anni dall’ultimo impegno ufficiale, seppure con ambizioni al momento contenute. La vettura prescelta è “Y”, proposta ora nella versione corsaiola “Rally4 HF”, omaggiando il leggendario “High Fidelity”.
Non potevamo chiudere l’anno senza celebrare il quarantennale della Ferrari “Testarossa”, una vettura così innovativa e ambiziosa non poteva che ereditare il nome da modelli gloriosi come la “250 Testarossa” e la “500 “Testarossa”.
A parte qualche solita e contemporanea concavità sulle fiancate, l’aspetto generale della Kia EV3 è di una geometrica solidità, fatta di linee sobriamente essenziali. Insomma comfort, il DNA è scoperto.