Rinascimento VdA chiude la sua campagna tra la gente: “Votate il cambiamento”

Rinascimento Valle d’Aosta chiude la sua corsa verso le Regionali 2020 in piazza Porte Pretoriane: "Siamo prontissimi all’appuntamento elettorale - spiega il Capolista Balducci -, con la consapevolezza di aver dato voce alla voglia di cambiare che c’è e si sente”.
Balducci, Garbarino, Pramotton e Campana, candidati alle Regionali per Rinascimento VdA
Elezioni Regionali Valle D’Aosta 2020

Nessun comizio, ma una campagna elettorale che si vuole diversa e che – concetto ribadito spesse volte dalla lista – si chiude in mezzo alle persone.

Rinascimento Valle d’Aosta chiude la sua corsa verso le Regionali 2020 in piazza Porte Pretoriane, con un gazebo ed il “roll up” con i candidati in bella mostra. Scelta voluta: “La lista Rinascimento vuole essere cambiamento – spiega il Capolista Andrea Balducci –, ed il cambiamento è anche questo. Siamo prontissimi all’appuntamento elettorale, con la consapevolezza di aver dato voce alla voglia di cambiare che c’è e si sente”.

Parole che riecheggiano in quelle di Carla Pramotton, anch’essa in corsa per un posto a piazza Deffeyes: “È stato interessante parlare con tanta gente e scoprirei problemi e i bisogni che spesso non si vedono, o si perdono dentro cose più grandi che a volte non si conoscono a fondo. Abbiamo scoperto un mondo”.

“Uscire” dal Palazzo

“Siamo partiti con un progetto per il Comune di Aosta – aggiunge Balducci –, poi è arrivata la decisione di correre anche per le Regionali. Ed è un impulso che è partito dalle persone, dalla volontà di ascoltarle e di ascoltare le categorie”.

Tante le cose da cambiare in piazza Deffeyes: “L’emergenza Covid ha fatto riflettere molto – spiega Pramotton –, ma soprattutto ha messo in luca una cattiva gestione da parte della politica che deve sempre ricordare che il suo ‘capo’ è l’elettore e non viceversa. Questa forma di sudditanza deve sparire. Noi crediamo in una vera ‘rinascita’, in un vero cambiamento di direzione della politica”.

Luca Garbarino, anch’egli candidato per le Regionali, aggiunge: “Noi siamo disponibili ad ascoltare, e non dobbiamo mai smettere di stare a contatto con la gente”.

I temi

Chiusa la campagna – o quasi –, è tempo di pensare a cosa si vuole portare tra i banchi del Consiglio regionale. Garbarino spiega: “Dobbiamo far crescere il turismo, trovare le risorse e fare davvero ‘rete’ perché è uno dei comparti più importanti della Valle. Qui abbiamo tutto: le montagne, lo sport, la tradizione, l’artigianato, l’enogastronomia. Dobbiamo solo aiutare tutti a valorizzare tra di loro questi campi”.

Il punto di partenza è però istituzionale: “La prima cosa da fare è modificare la Legge elettorale per dare stabilità ad un governo. Anche perché in questi ultimi anni si è toccato il fondo, e la disaffezione alla politica ne è la conseguenza”.

Altro punto “cardine” è la Sanità “da rimettere in sesto – aggiunge Pramotton –, perché non ci si deve più fare trovare impreparati come è successo a marzo, navigando a vista. Serve programmazione”.

Per Cva , invece, serve una gestione saldamente in mano al pubblico: “La Compagnia deve rimanere assolutamente sotto i l controllo pubblico – spiega ancora il Capolista Balducci –. C’è la possibilità di aprire a dei ragionamenti sulla partecipazione dei privati, ma il controllo va mantenuto in capo alla Regione. Poi non è detto che la quotazione sia la scelta migliore”.

Per poi chiudere con un appello: “Anzitutto dico alla gente di andare a votare – conclude Balducci –, e poi dico di andare a votare per il cambiamento. Quindi per la ‘Renaissance’, per Rinascimento Valle d’Aosta”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte