L’impatto degli stagionali. Dopo l’inverno si ridisegna la mappa del lavoro in Valle d’Aosta

Secondo i dati della Chambre valdôtaine, la domanda di lavoro si stabilizza tra gennaio e febbraio per poi risalire leggermente ad aprile. Dopo il picco invernale, il flusso del lavoro si sposta dal turismo alle costruzioni. Ma il problema resta trovare personale.
L’allarme di Coldiretti VdA: “Scarseggiano gli stagionali per il lavoro negli alpeggi”

In una nota, l’Associazione sottolinea la necessità di velocizzare il rilascio dei nulla osta per consentire ai lavoratori extracomunitari, già ammessi all’ingresso con il decreto flussi di gennaio, di poter arrivare in Italia per lavorare nelle imprese agricole al più presto.
Indennità stagionali, in tre giorni presentate 489 domande

L’impegno finanziario complessivo di 647 mila euro pari al 65% delle risorse messe a disposizione sulla misura.
Lavoratori stagionali: paletti non chiari per accedere agli aiuti

Riceviamo e pubblichiamo.