Rassemblement Valdôtain ha presentato una nuova proposta di legge elettorale

La proposta prevede, tra le altre, 4 preferenze di cui una di genere, l’indicazione nel programma elettorale dei criteri di scelta del Presidente della Regione, l’abbassamento dell’età minima per essere eletti consiglieri a 18 anni e la soglia di sbarramento al 4,5%.
La proposta di legge elettorale del Pd? Per Rete civica è “pericolosa e incostituzionale”

A scriverlo in una nota è il movimento, che la definisce anche ““inaccettabile” e “assurda”. Critiche anche per la rappresentanza di genere definita nella proposta dem, depositata alla Presidenza del Consiglio Valle: “Migliorativa ma il Pd lascerà cadere quegli elementi. Uno specchietto per le allodole”.
Stabilità, ballottaggio, ritorno alla preferenza di genere. Il Pd lancia la sua proposta di legge elettorale

La proposta, presentata oggi, verrà ora illustrata ai gruppi in Consiglio Valle e alle forze politiche non presenti in piazza Deffeyes. Chi vince – spiegano i “dem” – porta a casa 23 consiglieri su 35, si reintroduce il ballottaggio e liste composte al 50% dai due generi.
“Quale parità?”, Dora – Donne in VdA organizza un dibattito sulla doppia preferenza di genere

L’appuntamento, in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Associazione, è per venerdì 8 gennaio alle 18. A dibattere sulla riforma della legge elettorale in Valle saranno le deputate Elisa Tripodi e Rossella Muroni, l’Assessora regionale Chiara Minelli e le consigliere regionali Raffaella Foudraz, Erika Guichardaz e Nicoletta Spelgatti.
Legge elettorale, il Savt si rivolge alla politica: “necessario garantire stabilità”

Dopo una serie di incontri il Sindacato si rivolge agli interlocutori politici e chiedono governabilità e stabilità: “Elementi fondamentali per poter fare programmi a medio/lungo termine, senza che vi siano continui cambi di Governo e di interlocutori”.
Regione, nominata la sottocommissione per scrivere la riforma della Legge elettorale

A farne parte saranno i consiglieri Bertin, Peinetti, Marquis e Daudry, mentre per la minoranza vi ha aderito solo il Movimento 5 Stelle con il Consigliere Vesan. In discussione, questa mattina, anche la revisione della legge sull’esercizio associato di funzioni e servizi comunali.
Il 20 giugno entra in vigore la nuova legge elettorale. Che già traballa

La normativa che prevede preferenza unica, spoglio centralizzato, rappresentanza di genere al 35% e limite dei 3 mandati è già in discussione. Rete Civica presenterà oggi una proposta per “dare potere decisionale diretto agli elettori”, il Front Valdôtain vorrebbe l’elezione diretta del Presidente della Regione. E le elezioni potrebbero allontanarsi.
Legge elettorale, anche Alpe chiede che venga approvata al più presto

Una nuova legge elettorale che, per Alpe è la ” prima medicina contro la corruzione ed il clientelismo” dopo i “recenti fatti di cronaca che hanno evidenziato l’infiltrazione mafiosa e la diffusione del voto di scambio nella nostra regione”.
“Riparlare di legge elettorale è un tema centrale”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un lettore e la sua riflessione sull’adozione, in Valle, di una legge elettorale con la quale “il ruolo del cittadino dovrebbe essere quello di un ‘arbitro’ anziché trovarsi spettatore delle sorti di maggioranze e governi”.
Uvp: “Al lavoro su una riforma radicale della legge elettorale”. E spunta la preferenza unica

Promosso lo spoglio centralizzato, il Leone dorato spinge per una riforma che porti all’agognata preferenza unica, ma anche all’introduzione di collegi uninominali pari al numero di consiglieri assegnati, che nella visione di Uvp dovrebbero essere 25.
Legge elettorale, Bertin: “Serve la preferenza unica, senza se e senza ma”

Essenziali, secondo il consigliere regionale di Alpe l’introduzione della centralizzazione dello spoglio ed una ragionamento sulla questione di genere che “in Valle d’Aosta vede soltanto 4 donne in Consiglio”.
Riforma legge elettorale, l’Altra Valle d’Aosta: “Un passo falso”

Il testo è stato sottoscritto da tutti i commissari di maggioranza ad eccezione di Uvp.
Legge elettorale, l’Altra Valle d’Aosta contro premi di maggioranza “spinti”

“Gli autonomisti dell’attuale maggioranza si limitano a “copiare” il modello italicum, aggrappandosi alla speranza, in una sfida tra coalizioni affastellate ed eterogenee, di strappare al fotofinish un 40% di voti”.
Consiglio regionale, prosegue il confronto sulla revisione della legge elettorale

Consegnata ai commissari una bozza di lavoro. Le questioni sul tavolo sono: il premio di maggioranza, la segretezza del voto, le preferenze di genere e il quorum.
Consiglio regionale, si torna a parlare di riforma della legge elettorale

Oggi nella prima Commissione consiliare “Istituzioni e autonomia” c’è stato un primo confronto sugli argomenti da affrontare.