Il SerD della Valle d’Aosta introduce la “Video Game Therapy”

Il SerD valdostano è il primo in Italia a offrire in modo strutturato all’utenza, come attività interna, la VGT con un VGT therapist formato e un altro in formazione”. Il progetto – spiega una nota – nasce con l’obiettivo di integrare l’utilizzo dei videogiochi nella pratica psicoterapeutica.
Il SerD con le scuole contro bullismo e cyberbullismo

Si è concluso il progetto di sensibilizzazione e prevenzione del Servizio per le Dipendenze patologiche dell’Usl, rivolto a cinque classi delle medie con un percorso educativo di 20 ore. A loro volta, gli studenti hanno coinvolto nella formazione i compagni delle classi prime.
Arriva anche in Valle d’Aosta il progetto Youngle, quando i giovani parlano ai giovani

Il progetto Youngle è il primo servizio pubblico di ascolto e “counseling” dedicato agli adolescenti e da loro stessi interamente gestito attraverso un’app e sotto la supervisione di educatori ed esperti di comunicazione.
La Stimolazione Magnetica Transcranica inserita nei “Lea” aggiuntivi regionali

La tecnologia innovativa usata dal Ser.D per trattare dipendenze patologiche, disturbi psichiatrici e neurologici è stata inserita nei Livelli Essenziali di Assistenza, ovvero nelle prestazioni garantite ai residenti all’interno del Servizio sanitario pubblico.
Al via la campagna di contrasto al binge drinking, il SerD: “Abbiamo in carico 129 giovani sotto i 24 anni”

“Alcol zero, vita mille” prevede una serie di iniziative educative, eventi e attività di comunicazione per informare e sensibilizzare i giovani sui rischi associati al consumo eccessivo di alcol in breve tempo.
Si inizia a bere alcol già dalle medie. Il Serd: “Pratica radicata, non c’è consapevolezza dei danni”

Fra i più giovani diffusa la pratica del binge drinking , che in Italia ha una prevalenza del 9.6%, in Valle d’Aosta del 16.1%. Ma che cos’è il binge drinking? E come si può prevenire questa tendenza?
Pubblicità di alcolici davanti al Ser.D, Aosta vuole modificare il regolamento sulle affissioni

Controllare il contenuto delle affissioni pubbliche non si può. Si possono però individuare dei “luoghi sensibili” per evitarle? Dopo il caso, sollevato in Consiglio, di un’affissione davanti al Ser.D la questione è arrivata oggi in Commissione.