Frana di Oyace, tra due settimane il ritorno alla normalità

Da sabato fino alla fine dei lavori di bonifica e disgaggio sarà utilizzabile una pista alternativa, con circolazione a senso unico alternata. E' prevista l'installazione di 400 metri di reti paramassi lungo la parete a rischio.
Posa di barriere paramassi a Bionaz
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Non c’è pace per le strade della Valpelline. Dopo la frana dello scorso marzo, e la successiva realizzazione della variante della strada regionale di Bionaz, una nuova caduta di massi sulla regionale 28 (tra i km 11,6 e 12) tra Oyace e Bionaz ha paralizzato la mobilità della zona.
Prima della fine di gennaio però la situazione tornerà alla normalità.

Nell’immediato saranno posizionate delle reti paramassi lunghe 400 metri per proteggere la strada da nuove frane. L’operazione dovrebbe concludersi giovedì.
Nel frattempo, a partire da sabato, gli automobilisti potranno utilizzare una pista di servizio temporanea, aperta sul versante sinistro del torrente Buthier, senza limiti orari. Sono stati istituiti però il senso unico alternato e il limite di portata di 35 quintali.

Intanto si procederà alla bonifica della parete rocciosa da cui si sono distaccati i blocchi di roccia e al disgaggio del materiale riversatosi sulla strada: per questo lavoro occorreranno non più di due settimane, terminate le quali le auto potranno tornare a percorrere la strada regionale 28 in tutta la sua estensione.
 

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