Un piano di stabilizzazione per i 36 impiegati forestali che la Regione ha deciso di non assumere più. A chiederlo sono in una nota i gruppi Uvp, Alpe e M5S.
"Ancora una volta dobbiamo prendere atto, senza nemmeno stupirci, del modus operandi della maggioranza." spiegano in una nota i tre gruppi. I Sindacati hanno, infatti, ricordato questa mattina nell’audizione in Commissione consiliare di non essere mai stati consultati preventivamente dall’Assessore all’agricoltura in merito al disegno di legge che prevede di accollare alla Società Salvaprecari anche la competenza sul personale che si occupa di progettazione e direzione tecnico amministrativo per la forestazione.
"Ancora una volta, decisioni importanti che coinvolgono direttamente il futuro di lavoratori, che da almeno un decennio prestano la loro opera al settore, senza prospettive di stabilizzazione, vengono prese a tavolino, in modo miope ed estemporaneo, non essendo neanche esplicitate nel testo di legge le finalità" scrivono Uvp, Alpe e M5S.
"E non stupisce nemmeno più il fatto che a una precisa richiesta della Commissione non giunga risposta. Non è infatti pervenuto il parere legale richiesto in riferimento alla possibilità di stabilizzazione dei 36 impiegati forestali, atto imprescindibile per determinare il percorso migliore" conclude la nota.
