Lega e Renaissance: Testolin intervenga per gratuità A5 durante i lavori nelle gallerie

In una nota, i due movimenti politici sottolineano che la SAV ha risposto sulla sospensione dei lavori, ma tace su ciò che il Consiglio ha votato come compensazione per i residenti. L’invito a Testolin di attivarsi con le società autostradali.
galleria sorreley
Politica

“La SAV risponde punto per punto sulla sospensione dei lavori ma tace su ciò che, Lega e La Renaissance in primis ed il Consiglio regionale al termine del dibattito, hanno votato all’unanimità come misura compensativa per i residenti”. Lo scrivono, in una nota, i gruppi della Lega Vallée d’Aoste e della Renaissance Valdôtaine in Consiglio Valle, a proposito della chiusura del raccordo A5-SS27 del Gran San Bernardo fino al 30 giugno dell’anno prossimo per lavori.

Proprio sulla compensazione, riprendendo la risoluzione consiliare votata nella seduta straordinaria dedicata alla situazione delle gallerie, i due gruppi chiedono alla giunta Testolin “di intervenire, e di farlo subito”, perché “il Consiglio ha dato un mandato preciso: la gratuità del pedaggio, o in subordine una riduzione tariffaria significativa, per tutta la durata dei lavori”.

“Ogni valdostano che nei prossimi tredici mesi sceglierà di percorrere l’autostrada per decongestionare la SS26 e le strade comunali – continua la nota – lo farà pagando di tasca propria e non è accettabile che il disagio collettivo si traduca in un onere individuale, mentre i costi dei lavori restano interamente a carico della concessionaria e della normativa di settore”.

Da Lega e Renaissance, la richiesta al presidente Renzo Testolin è quindi di “aprire immediatamente il confronto con Sav e Rav sulla gratuità del pedaggio e di riferire al Consiglio regionale entro i termini previsti dalla risoluzione”. I due movimenti politici prendono altresì atto che “dopo la risoluzione consiliare che chiedeva di rimandare i lavori è arrivata la risposta della SAV” per cui “non vi sarà alcun rinvio” e gli interventi sono iniziati ieri, come da programma.

“Prendiamo atto della lettera dell’amministratore delegato di SAV, ingegner Maurizio Deiana, dell’11 giugno scorso, – scrivono i due movimenti – che conferma l’avvio dei lavori e si chiude con un messaggio di disponibilità al confronto. Bene. Ma nella stessa lettera non c’è una sola parola sul tema della gratuità del pedaggio”.

Per la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes Avs chiede “misure concrete” per residenti e pendolari

12 giugno 2026, di Luca Ventrice

La questione era già emersa nei giorni scorsi, durante il Consiglio Valle straordinario. Ora, Alleanza Verdi e Sinistra torna sul tema e chiede – con un’interrogazione depositata per la prossima assemblea regionale – “misure concrete per residenti e pendolari della Valle del Gran San Bernardo vista la chiusura delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes fissata per il 15 giugno.

In una nota, il movimento spiega: “Nei giorni scorsi abbiamo rifiutato di aderire a una richiesta di sospensione dei lavori avanzata quando ormai il cantiere era imminente. Oggi, dopo che la Sav ha confermato l’avvio degli interventi senza prendere in considerazione l’inutile e poco sensata risoluzione, riteniamo ancora più evidente che sia necessario concentrarsi sulle misure utili ad attenuare i disagi per il territorio”.

Avs ricorda “di avere già chiesto formalmente alla Presidenza della Regione, fin dal 22 maggio, di valutare il divieto di transito per il traffico pesante internazionale che non abbia origine o destinazione in Valle d’Aosta o nel Vallese, una misura concreta per ridurre congestione, inquinamento, rischi e impatti sulle comunità della vallata”.

Con l’interrogazione depositata, “anche su sollecitazione di chi vive nella vallata”, il gruppo “chiede inoltre alla Giunta regionale se sia stato predisposto un piano straordinario di trasporto pubblico per la Valle del Gran San Bernardo, capace di offrire ai residenti e ai pendolari un’alternativa reale all’auto privata, con corse più frequenti, maggiore capacità di trasporto e garanzie di puntualità e velocità del servizio”.

“Se per anni non si è programmato adeguatamente un intervento annunciato da tempo, almeno adesso si mettano in campo tutte le misure possibili per limitare i disagi – chiude la nota Avs –. Servono scelte concrete e immediate: meno traffico pesante in attraversamento e un trasporto pubblico rafforzato per chi vive e lavora nella vallata”.

Andrea Compotaro AVS Consiglio Regionale

3 risposte

  1. Il consiglio ha deliberato!
    Gratuitá sui mezzi pubblici per richiedenti asilo e risorse varie.
    AVS ne é stato promotore principe di questo capolavoro.

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