"Faccio un passo indietro nell’interesse del movimento” così Paolo Louvin, dal sito di Vallée d’Aoste vive, annuncia le sue dimissioni da segretario politico del movimento degli arancioni e la sua scelta di non candidarsi alle elezioni regionali.
Eletto nel dicembre del 2005 primo segretario politico di Vallée d’Aoste vive, Paolo Louvin spiega come “la presentazione della candidatura di Robert Louvin per le regionali di maggio produce il primo scossone e pone, di fatto, un problema di scelta all'interno del movimento”.
Per Paolo Louvin si pone, quindi, un problema di opportunità dal momento che Roberto Louvin, leader del movimento, è anche suo fratello. “Se anche il segretario politico di VdA Vive fosse della partita – aggiunge – due fratelli si troverebbero all'interno della medesima lista elettorale”. Situazione che, secondo il segretario politico dimissionario, potrebbe non essere capita “in questa valle un po' troppo stretta per le novità ma anche abbastanza elastica per dar spazio alle maldicenze, costume al quale siamo purtroppo abituati".
“Una cosa per me è certa – conclude nel suo editoriale Paolo Louvin – non ho bisogno della politica per vivere e per non creare ombre nell’interesse del movimento in questo momento difficile preferisco mettermi da parte, da possibile candidato e da segretario politico”.
