E’ prevista per mercoledì prossimo la sentenza del processo ad Annamaria Franzoni accusata di diffamazione. Parte offesa il procuratore capo di Aosta, Maria Del Savio Bonaudo. La Franzoni, già condannata a 16 anni di reclusione in secondo grado per l’omicidio del figlio, è a processo a Milano con l’accusa di diffamazione. La Franzoni, nel corso di una puntata di "Porta a porta", criticò l'operato dei magistrati di Aosta che avevano indagato sull'omicidio del figlio, con affermazioni ritenute diffamatorie da parte del procuratore di Aosta. Durante l’ultima l’udienza, l’avvocato della Franzoni, Paola Savio, ha letto un memoriale della sua assistita, in cui chiedeva scusa. "Non era mia intenzione offendere nessuno ma era un'esortazione di una mamma disperata che dopo una condanna in primo grado, ingiusta, gridava a tutti gli inquirenti che si sono occupati di indagare sulla morte del proprio figlio Samuele a compiere ulteriori indagini". Ha scritto la Franzoni. L’accusa ha chiesto poi una condanna a 6 mesi, mentre la parte civile un risarcimento a 85 mila euro. La difesa, invece, ha chiesto l’assoluzione. Mercoledì le repliche e poi la sentenza.
