L’affaire Tor des Géants continua a far discutere. Dopo la definitiva rottura della Regione con Vda Trailers, consumatasi ieri sera in Consiglio regionale, spuntano in rete altri indizi riguardanti il nuovo, e per il momento ancora misterioso, endurance trail organizzato dalla Regione Valle d’Aosta.
Dopo la registrazione dei domini endurancetrailvda.it, .com, .org, a nome di Adriano Favre, Direttore del Soccorso Alpino Valdostano, tramite la società d’informatica Infoedro di Verrès, nei giorni scorsi l’Associazione Forte di Bard ha registrato i domini 4kvda.com, .it, .org, .net e 4kvalledaosta.com, .it, org, .net.
Il riferimento rimarrebbe comunque ai quattro giganti delle Alpi che superano i 4mila metri di quota – Monte Bianco, Gran Paradiso, Monte Rosa e Cervino – , riassunti appunto nella sigla "4K", che allo stessp tempo strizza l’occhio anche all’alta tecnologia e al mondo del cinema (dentro il quale proprio il Forte di Bard è entrato di recente grazie al film Avengers: Age Of Ultron, ndr).
Potrebbe dunque essere questo – “4K Valle d’Aosta” – il nome dell’antagonista del Tor, magari accompagnato dalla dicitura "Alpine Endurance Trail Vda", che circolava nei giorni scorsi come possibile nome papabile per la corsa. In ogni caso, i dettagli della nuova gara annunciata, un paio di settimane fa dal Presidente della Regione Augusto Rollandin, saranno svelati durante una conferenza stampa convocata per le 14 di oggi.
Vda Trailers non molla: “Il Tor va avanti, nessuno ha il diritto di fermarlo”
“Hanno esagerato, sono dichiarazioni pesanti ma per rispondere aspetto di avere un parere legale”. Il giorno dopo la discussione della mozione sul Tor in consiglio regionale Alessandra Nicoletti, presidente di Vda Trailers non vuole alimentare oltre il fuoco della polemica. “Ci hanno consigliato di tenere un atteggiamento di non belligeranza”. Ma l’amarezza per l’intervento di ieri dell’Assessore e del Presidente si fa sentire. “Quelle sulla sicurezza sono dichiarazioni ingiustificate. Nel 2015 c’è stata una situazione difficile ma voglio ricordare che sono tornati tutti a casa, con un piano di sicurezza leggermente modificato ma simile a quello degli anni prima che la Regione ha sempre validato. Perché al contrario di quanto hanno detto noi eravamo obbligati a presentare un piano e l’abbiamo sempre fatto.”
La questione della sicurezza, ribadisce Nicoletti, è solo un falso problema. “La Regione vuole fare il nostro lavoro, sostituirsi ad una società privata a cui sta impedendo di fare il proprio mestiere che, come abbiamo dimostrato, abbiamo sempre fatto nel modo migliore. La Regione vuole regionalizzare la nostra società e organizzare la propria gara. Tutto il resto sono cortine di fumo”.
L’atteggiamento della Regione – “non avranno nessun sostegno neanche passivo” ha detto ieri Marguerettaz alludendo alla partecipazione della Protezione civile – non spaventa Vda Trailers. “Il Tor va avanti, nessuno ha il diritto di fermarlo. Lunedì ci saranno le iscrizioni ufficiali. Di tutto il resto ne discuteranno i nostri legali nell’incontro in programma martedì”.
