Verifica di eventuali irregolarità in sede di sottoscrizione delle liste dei candidati delle forze politiche, per le prossime elezioni del 25 maggio, che non sono rappresentate in Consiglio regionale. Di questo si sta occupando la Digos della Questura di Aosta. Il controllo è partito, da quanto si evince da una nota stampa della Questura, da alcune segnalazioni.
“La raccolta delle firme dei sottoscrittori di una lista elettorale – si legge nella nota – deve avvenire mediante appositi moduli per la raccolta delle firme di sottoscrizione, che devono riportare a stampa il contrassegno di lista e l'elenco dei candidati, con il relativo programma elettorale riportato”.
“La raccolta delle firme dei sottoscrittori di una lista elettorale – si legge nella nota – deve avvenire mediante appositi moduli per la raccolta delle firme di sottoscrizione, che devono riportare a stampa il contrassegno di lista e l'elenco dei candidati, con il relativo programma elettorale riportato”.
"Le firme dei sottoscrittori possono essere autenticate solo da notaio, giudice di pace, cancelliere di tribunale ordinario, sindaco, vice sindaco, segretario comunale o funzionario appositamente delegato dal sindaco. L'autenticazione delle firme dei sottoscrittori deve essere apposta, contestualmente alla sottoscrizione stessa, esclusivamente sugli appositi moduli predisposti con il contrassegno di lista ed i nominativi riportati a stampa".
