Per la morte di Luca Miozzi, 19 anni di Saint-Christophe, di Davide Donzel, 20 anni di Charvensod e Michel Val, 19 anni di Quart, avvenuta il 2 agosto del 2005, il gup di Genova, Vincenzo Papillo, ha chiesto due rinvii a giudizio. Per l’incidente stradale che aveva causato la morte dei tre giovani valdostani, e dell’autista del tir, Kebe Mamadou Bamba, 47 anni, il 3 dicembre prossimo saranno processati per omicidio colposo: Gerardo La Padula, funzionario della motorizzazione di Pisa e Roberto Socci, proprietario del semirimorchio che aveva causato il tragico incidente.
I tra giovani valdostani erano in vacanza in Liguria, quando arrivati alla discesa che da Masone porta al bivio con l'A10 furono agganciati dall’articolato, e l’auto sulla quale viaggiavano i tre giovani finì fuori strada, cadendo dal viadotto. Il camion, carico di carta, avrebbe prima urtato i new jersey di destra, poi quelli di sinistra e quindi nuovamente quelli di destra, prima di ribaltarsi e colpire l'auto sulla quale viaggiavano i tre ragazzi. L'Audi A3, dei tre giovani, è rimasta in bilico per qualche istante sul baratro dopo aver sfondato le barriere di protezione ed è poi precipitata per oltre 50 metri. Per i tre ragazzi non ci fu più nulla da fare. Nell’incidente morì anche l’autista del mezzo.
A causare l’incidente sarebbero state le pessime condizioni del rimorchio, che alcuni mesi prima aveva tuttavia superato con esito positivo la revisione a Pisa. Ora, le famiglie dei tre giovani valdostani si sono costitute parte civile nel processo.
