Commissione antimafia: Arci, Libera e Legambiente: “Il vero cancro è il voto controllato”

"La prima emergenza democratica è ripristinare la segretezza del voto per l'elezione del Consiglio regionale, tramite l'adozione della preferenza unica".
Politica

"La prima emergenza democratica è ripristinare la segretezza del voto per l'elezione del Consiglio regionale, tramite l'adozione della preferenza unica". A dirlo sono Arci Vda, Legambiente Vda e Libera Vda commentando la visita in Valle della Presidente della Commissione antimafia Rosy Bindi.

"Sicuramente, durante la sua visita, riceverà un quadro dettagliato di una situazione sempre più inquietante e pericolosa (in ultimo, l'aumento delle interdittive)" – si legge in una nota – "Ci permettiamo, però, di segnalare al Presidente il vero cancro con cui la 'ndrangheta sta inquinando la vita politica ed economica della nostra regione: il voto controllato e scambiato attraverso il sistema delle 3 preferenze".

Una riforma, scrivono le tre associazioni che "non a caso, nessuna delle variabili maggioranze regionali ha avuto il coraggio di adottare in questa rocambolesca e triste legislatura".

 

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