Per spostare in autunno il Congresso almeno un quarto dei delegati (una trentina) deve chiedere la convocazione di un Conseil Fédéral straordinario. Così il Comité risponde alla richiesta dell'Assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz, che con una missiva inviata ai vertici del movimento aveva sottolineato la necessità di aver più tempo per riorganizzare il Mouvement.
"Il Comité – si legge in una nota – ha apprezzato la proposta di Marguerettaz nella misura in cui propone di organizzare il Congresso nello stesso periodo proposto inizialmente dal Comité. Dal giorno dopo il Conseil Fédéral che ha scelto di anticipare la data del congresso, sono state avviate tutte le procedure per l'organizzazione dell'appuntamento. Si può sicuramente procedere a una nuova convocazione del Conseil chiedendo di rivedere la scelta, ma questo non può esser fatto da parte del Comité che ha il dovere di applicare le decisioni prese. Se al contrario ci sono dei delegati, che dopo esser confrontati con le proprie sezioni, ritengono utile rivedere la loro decisione, possono chiedere una convocazione del Conseil, così come previsto dall'articolo 21 dello Statuto".
