“Intervenire per evitare che una crisi di liquidità possa aggravare a tal punto la situazione delle imprese dell’indotto della Cogne acciai speciali, tale da portarle al fallimento”. E’ quanto ha chiesto oggi, durante il Consiglio regionale, il Partito Democratico per bocca del suo segretario regionale, Raimondo Donzel.
“Anche le associazioni di categoria come il CNA – ha aggiunto in aula Donzel – mettono in evidenza una situazione preoccupante”.
“In una situazione come quella attuale – ha risposto l’assessore alle attività produttive, Ennio Pastoret – delle ricadute sono inevitabili anche per l’indotto. Non ci sarà una ricaduta totale, ma certamente una forte riduzione delle commesse”.
E sulla situazione dei pagamenti delle fatture emesse da fornitori valdostani verso l’azienda siderurgica della famiglia Marzorati, i vertici Cas, grazie a un accordo fatto con Finaosta e Aosta Factor, sono disposti a riconoscere le fatture per permettere ad Aosta Factor di versare un acconto del 90% sul totale della fattura alle imprese che ne faranno richiesta. Secondo la Cogne acciai speciali, questa situazione dovrebbe normalizzarsi entro la fine del mese di aprile