VdAVive/Renouveau propone il “question time” in Consiglio per dare freschezza al dibattito

La proposta sarà portata in Commissione Regolamento dai consiglieri di opposizione che vedono in questa formula uno strumento per ridare vivacità ai lavori del Consiglio regionale ed ovviare alle risposte scritte “dirigenziali e burocratiche”.
I consiglieri regional di VdA Vive - Renouveau e Pd
Politica
Una proposta di modifica del regolamento interno al Consiglio regionale sarà presentata venerdì prossimo dai consiglieri di opposizione di VdA-Vive/Renouveau durante la riunione della Commissione per il Regolamento presieduta dal presidente del Consiglio Albert Cerise. Obiettivo della proposta è velocizzare e dare maggiore spontaneità alle interrogazioni attraverso tempi e modi che possono trovare una risposta adeguata nel “question time”, una formula che secondo il capogruppo di VdA Vive – Renouveau Roberto Louvinpuò offrire in circa due ore di lavori uno strumento che porta immediatezza e freschezza al dibattito in Consiglio” oltre che un modo per ovviare alla prassi della “risposta scritta di dirigenti e tecnici che viene poi recitata durante i lavori dall’assessore di turno”.
Il riferimento all’attuale andamento dei lavori in Consiglio regionale è diretto e l’impostazione è definita “inadeguata e frustrante” senza contare il dito puntato, come già nelle settimane scorse, sulla mancanza di dibattito e confronto politico.
Le modalità con cui sono attualmente discusse in Consiglio regionale le interpellanze e le interrogazioni “manifestano gravi limiti di rigidità – ha evidenziato Louvin – tanto per il lungo intervallo che intercorre tra la presentazione e la discussione, circa 12 giorni, quanto per la durata della discussione in aula che in alcuni casi supera ampiamente la mezz’ora per ogni singola questione”.
Nell’evidenziare per l’ennesima volta la mancanza del dibattito squisitamente politico sulle scelte da operare, il consigliere Albert Chatrian ha richiamato “l'attenzione su alcune questioni come l'acquisto delle azioni della Cervino Spa piuttosto che dell'immobile a Parigi sede di rappresentanza della Valle d'Aosta, decise dalla Giunta bypassando il Consiglio".

La proposta prevede che entro le ore 12 del giorno antecedente le sedute i consiglieri potranno, se approvata la modifica, presentare delle interrogazioni – due per gruppo – a risposta immediata su argomenti di carattere generale, connotati da particolare urgenza. Le interrogazioni a risposta immediata saranno dibattute all'inizio della seduta. L’interrogante dispone di 2 minuti per illustrare l’interrogazione e l’interrogato avrà a disposizione 3 minuti per la risposta, altri 2 minuti saranno concessi infine all’interrogante per la replica.

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