Il referendum indetto dalla Cgil nazionale su tutto il territorio per comprendere il gradimento dell'accordo separato sulla riforma della contrattazione, firmato il 22 gennaio da Cisl e Uil, ha visto in Valle la partecipazione di circa 3000 persone tra lavoratori e pensionati. Di questi il 94% si è espresso contro il nuovo accordo mentre 170 si sono dichiarati favorevoli alla nuova impostazione. "E' un risultato che ci soddisfa – ha commentato all’Ansa Claudio Viale, segretario regionale della Cgil – e che va al di là delle attese. Da soli abbiamo raggiunto il 50% dei votanti del 2007: questo testimonia che non siamo isolati come qualcuno sostiene". "Abbiamo registrato ottime percentuali nel comparto unico – ha aggiunto – mentre siamo stati penalizzati nell'industria dalla cassaintegrazione in quanto molti lavoratori non erano presenti alle assemblee".
- Fénis
- di Massimiliano Riccio
